giovedì 30 dicembre 2010

BUON ANNO A TUTTI

Vi scrivo questa sera, con una serata di anticipo, per fare a tutti voi che mi leggete i miei più cari auguri per questo nuovo anno che tra poche ore arriverà;

Domani sarà una giornata super impegnata e così lasciatemi ringraziare oggi per tutte le vostre visite, per i vostri commenti ai miei post e per tutte le volte che avete lasciato un segno del vostro passaggio.
Spero che il nuovo anno veda realizzarsi tutti i nostri desideri e sia ricco di tanto tanto amore, salute e valori.
Buon 2011 a tutti. Ci rileggiamo nel nuovo anno.

martedì 28 dicembre 2010

PALLINE DI FORMAGGIO AI GUSTI VARI

Oggi, per finire bene l'anno, posto la ricetta di questi splendidi stuzzichini; golosi e colorati, secondo me potrebbero fare bella figura sulla tavola del vostro cenone.

Ottimi appetizer, sfiziosi al punto giusto, facili e velocissimi da preparare.

Per farli ho utilizzato:
  • 250 g di ricotta;
  • 50 g di pecorino grattugiato;
  • 60 g di emmenthal;
  • 60 g di groviera;
  • 50 g di gorgonzola dolce;
  • erba cipollina;
  • gherigli di noce;
  • paprika dolce;
  • semi di papavero;
  • semi di sesamo;



Passare al mixer tutti i formaggi e ridurli in crema omogenea; mettere a riposare il composto di formaggi in frigo per lmeno una notte in modo che si indurisca bene;

Tagliare finemente l'erba cipollina e tritare bene i gherigli di noce.

Formare tante palline e rotorarle nelle varie coperture in modo da ricoprirle uniformemente.

Rimettere in frigo le palline di formaggio fino al momento di servirle.

Sono belle da vedere, colorate e allegre; in tavola fanno un figurone.

E poi ci si può ingegnare a inventare tanti nuovi e gustosi rivestimenti; io li trovo ottimi anche con un trito di basilico o rivestiti di paprika dolce.

Ve li consiglio per l'ultimo dell'anno...nella mia tavola non mancheranno!

domenica 26 dicembre 2010

SANTO NATALE 2010

Auguri di cuore a tutti voi che mi leggete. Vi abbraccio forte.


lunedì 20 dicembre 2010

OMINI DI PAN DI ZENZERO (OSSIA DI UNA BELLA MATTINATA DI LAVORO CON I MIEI CUCCIOLI)

Bambini a casa ammalati; cosa fare?

Ma un bel lavoro insieme, no?


E così sabato mattina, io, Alessandro e il piccolo Angelino, ci siamo cimentati con i classici e Natalissimi, omini di pan di zenzero con tanto di fiaba incorporata mentre stavamo lavorando.


Una mattinata bellissima fianco a fianco con i miei amori.


Ecco qui i nostri omini, buoni e fragranti.


Non sono deliziosi?

Questi gli ingredienti:


  • 180 g di zucchero di canna;
  • 180 g di burro;
  • 55 g di zucchero semolato;
  • 5 g di cannella in polvere;
  • 12 g di zenzero in polvere;
  • 1 uovo;
  • 1 cucchiaio di latte;
  • 180 g di farina 00;
  • 180 g di farina manitoba;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci;
Prepariamo gli zuccheri e le spezie in polvere e mettiamo entrambi dentro la planetaria, assieme ad un pizzico di sale; azioniamo il gancio a foglia in modo da amalgamare bene spezie e zuccheri; aggiungere quindi il burro freddo tagliato a tocchetti e far incorporare.

Nel frattempo sbattere leggermente l'uovo con un cucchiaio di latte e aggiungerlo al composto.

Aggiungere quindi il lievito e la farina a cucchiaiate e conglobarli all'impasto; formare una palla e lasciarla riposare per una mezz'oretta avvolta da pellicola trasparente;

Riprendere la pasta e stenderla come una normale frolla, aiutandosi con poca farina se serve; ritagliare tante formine aiutandosi con un apposito taglia biscotti;adagiare delicatamente i biscotti su di una placca rivestita con carta forno e infornare a 170° per circa una decina di minuti; sfornare la placca e far freddare i biscotti su di una gratella.

Eccoli qui... questa è la prima delle nostre tre infornate;

Il papà poi, quando è tornato a casa ha gradito un sacco e i piccoli erano gonfi d'orgoglio...

E volete sapere di me? Io ero la più felice del mondo; sporca di farina in ogni dove, con la cucina praticamente da protezione civile, ma.. che volete che mi importasse...
Ho passato delle ore felici, allegre, incasinatissime con i miei cuccioli e questi momenti sono linfa vitale per me! Mi hanno dato una carica, una gioia che nient'altro avrebbe potuto darmi.

E poi la loro felicità... non ha prezzo!

Eccoli qui, concentratissimi sul lavoro...

Alessandro, cinque anni, aveva già una buona padronanza con mattarello e farina, ma vedere il piccolo stendere la frolla... dio mio, gli avrei fatto un reportage fotografico!
Che poi ci siamo cimentati non solo con gli omini, ma con un sacco di altre formine tutte natalizie...

.. e che fatica far passare il tempo mentre i biscottini si freddavano...i bimbi non vedevano l'ora di assaggiarli e qualche manina impertinente tentava di rubacchiarli...

... inutile dirvi, vero, che ho dovuto far finta di non vederle?
Troppo bello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Per un istante mi ara passata per la mente l'idea di decorarli con un po' di glassa ma così, sarebbe stata un'opera mia, non loro, così ho pensato di lasciarli al naturale, perchè loro sentissero che fossero completamente loro. E son certa, che anche voi avreste fatto così, vero?

martedì 14 dicembre 2010

E' ARRIVATA SANTA LUCIA

Che bello, anche quest'anno è arrivata Santa Lucia, con tutto il suo carico di magia e d'emozione.

Abbiamo inziato i preparativi domenica sera; i bambini hanno preparato da bere e da mangiare per la Santa e l'asinello e quando il campanellino di fuori ha suonato...si son fiondati a letto... e la mattina... regalini!
Regalini per i bimbi ma anche per mamma e papà!
E proprio oggi mi sono arrivati i libretti della Cometa Pasticciona.
Non mi stancherò mai di ripetervelo; andate a vedere e se potete, comprateli. Eì per una giusta e importantissima causa.
Saluti a tutti.

giovedì 9 dicembre 2010

LINGUA BOLLITA IN PENTOLA A PRESSIONE

Questa è una di quelle pietanze che non ammettono mezzi termini... o la si ama o la si odia.

E noi la amiamo. Tutti e quattro. Vinte le prime leggere resistenze da parte del grandicello di casa, sul fatto che la lingua fosse "bleah" e convintolo con il miraggio di un ovetto (santa Kinder!) ad assaggiarla almeno una fettina, ecco che tutti e due i miei pargoletti hanno esclamato : "ma è squisita mamma!".

E lo era davvero! Morbida, polposa, saporita, magra... devo aggiungere altro?

Bistecchine di lingua... un successo garantito.

Avete già cambiato blog o mi state ancora leggendo?

Allora sotto con gli ingredienti:
  • una lingua di bovino da circa 1,5 kg;
  • 2 cipolle;
  • 3 carote;
  • una bella costa di sedano;
  • pepe nero in grani;
  • sale grosso;

Passiamo alla preparazione?

Ma si, andiamo!

Innanzi tutto, partendo da acua fredda, mettere la lingua in una pentola capiente senza aggiungere nient'altro, alzare la fiamma e farla bollire per circa venti, trenta minuti, fino a quando non avrà buttato fuori tutte le impurità;

A questo punto scolarla e proseguire la cottura in pentola a pressione.

Tagliare le cipolle a quarti, le carote a tocchetti e il sedano a pezzi;

Mettere la lingua, le verdure, sale e pepe dentro la pentola a pressione e coprire d'acqua; avviare la cottura e contare 1 ora e mezza dal sibilo; sfiatare il vapore, estrarre la lingua e fintanto che è ancora calda, spellarla completamente; la pelle verrà via con niente, non preoccupatevi.

A questo punto lasciamola raffreddare e quindi affettiamola a fettine più o meno spesse a seconda del vostro gusto personale.

La lingua è pronta; si conserva fino a una settimana avvolta da pellicola o in un recipiente chiuso.

Non sono splendide queste piccole bistecchine di lingua?

Eccola qui; una volta affettata basta irrorarla con un filo d'olio e passarla un minuto al micro onde; calda è buonissima e resta davvero morbida... a prova di bambino!

La sua morte è servita con un buon purè... un accostamento da dieci e lode.

A questo punto mi chiedo...ma ci sarà qualcuno tra di voi a cui è venuta voglia di provarla?

lunedì 6 dicembre 2010

LA COMETA PASTICCIONA E IL MIO ANGELINO

Vi ricordate vero della splendida iniziativa lanciata da Mara e Alberto nei loro blog, "La cometa Pasticciona"?
Oggi, con immenso piacere ho trovato un messaggio di Mara che mi dice che la mia ricetta, le pizzette di sfoglia a quattro mani, insieme ad altre 39, è stata selezionata per essere pubblicata nel ricettario che è già in vendita e i cui fondi andranno a favore dell'associazione ASSME, per lo studio sulle malattie metaboliche.

Eccolo qui!

Naturalmente vi lascio il link originale all'iniziativa:
Vi invito tutti ad andare a vedere e a comprare questo splendido ricettario.
Non solo può diventare una splendida idea regalo, ma pensate a tutto il bene che potete fare per questi bambini... uno degli obiettivi che si intende perseguire con la vendita del libro è impegnare i proventi per l'assunzione di un medico a Padova... e dio mio se servono dei medici...
Io sono davvero sensibile su questo argomento, mi prende al cuore.
Perché la mia vita è proprio accanto a un bambino ammalato e so, so davvero che cosa questo comporti per lui e per noi che gli stiamo accanto giorno dopo giorno.
Quest'iniziativa è lodevole, è grande e dobbiamo sostenerla con convinzione...perché è del bene dei nostri bambini che stiamo parlando.
Mi raccomando, andate a vedere e quest'anno per Natale, fatevi un bel regalo di solidarietà.
E venendo a me...
Sono ritornata da Padova, dove abbiamo affrontato l'ennesimo ricovero di Angelo; è andata bene, e adesso siamo qui, sollevati, a guardare con fiducia e serenità a queste feste in arrivo.
Ma il pensiero va a tutti quei bimbi e a quelle famiglie conosciuti in corsia; vite che soffrono, che ancora non vedono una fine alla loro sofferenza, bambini che passeranno Natale in corsia.
A tutti loro va il mio pensiero e la nostra preghiera.
Per non dimenticare questa realtà che ci è vicina e che non è sempre facile da gestire.
E un grande ringraziamento; a tutte le persone che a Padova lavorano per rendere felice la permanenza dei nostri bimbi in ospedale...dai medici agli infermieri, agli ausiliari, tutti pieni di grande umanità; grazie ai volontari, agli operatori , agli animatori. Grazie ai "pagliacci" che hanno allietato le nostre serate a letto e grazie alle istituzioni che garantiscono ai bimbi malati la possibilità di andare a scuola, in asilo e al nido e di rendere meno pesante e più vicina alla loro normale quotidianeità, la vita d'ospedale.
Vi lascio con qualche immagine di questo nostro ultimo ricovero...immagini di gioia, di serenità con l'augurio che tutti i bimbi possano vivere così i loro giorni da malati.