Eccomi tornata, riemersa da una noiosissima e persistente influenza intestinale.
Guai a chi per un bel po' di tempo mi parlerà di riso bollito e patate lesse.
Ma per fortuna tutto passa (o quasi!!!.... adesso sono di turno i pargoli.)
E così per il mio rientro voglio proporvi dei biscottini leggeri e morbidissimi.
Sto parlando dei biscotti carotini, pochi grassi, pochi zuccheri e una marea di carote.
Una merenda sana ma senza perderci nel gusto.
Approvati a pieni voti dai bambini.
La prossima volta che li farò senz'altro raddoppierò le dosi.
La ricetta l'ho vista da Ely tampo fa; poi era caduta nel dimenticatoio fino a quando, pochi giorni fa, riordinando le vecchie ricette non ho trovato un bigliettino volante dove l'avevo appuntata.
Qui trovate il link originario della ricetta:
http://loradelte-eli.blogspot.it/2011/04/carotini.html
Io ho riproposto la ricetta pari pari...una garanzia insomma.
Ve la ripropongo:
INGREDIENTI:
- 200 g di carote grattugiate;
- 75 g di farina;
- 1 cucchiaino di lievito per dolci;
- la scorza grattugiata di un limone;
- 20 g di burro;
- 40 g di zucchero;
- un pizzico di sale;
Montare il burro e lo zucchero; unire quindi le carote grattugiate e la scorza del limone;
Continuando a tener azionato il mixer, aggiungere la farina e il lievito e il pizzico di sale. Si otterrà un composto molto morbido;
Prelevare un cucchiaio di composto alla volta e con le mani formare tante palline che poi disporremo sulla leccarda foderata di carta forno, appiattendole leggermente.
Infornare a 180° per circa una ventina di minuti. I biscotti devono diventare belli dorati e restare morbidi.
Sfornati, vanno lasciati raffreddare e poi cosparsi di zucchero a velo.
Provateli, sono velocissimi e genuini.
E approfitto di questo post per partecipare al contest dei broccoli. Qui trovate il link alla loro iniziativa per festeggiare i tre anni del blog
http://labandadeibroccoli.blogspot.it/2013/03/giveaway-per-il-nostro-blogcompleanno.html
Con questo post partecipo a 3bithday giveaway de labandadeibroccoli.








Riprendere la pasta e stenderla come una normale frolla, aiutandosi con poca farina se serve; ritagliare tante 















