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venerdì 10 febbraio 2012

INSALATA DI POLPO CON PATATE, SEDANO E CARCIOFINI

Sono in mezzo a una settimana ricca di compleanni e di feste. Mia nonna, mio papà, mia suocera, la mia amicona....

Tradotto: cene, pranzi, feste, torte a volontà.

E come ne veniamo fuori?
Mi viene in aiuto Debora con il suo contest che è tutto un programma.

Remise en forme... ritorna in forma dopo le feste.
Perfetto.
Per il suo contest ho pensato al pesce, cibo leggero per eccellenza.
Al polpo nello specifico, presentato in un'insalata leggera e gustosa.
Eccola qui. Insalata di polpo con patate, sedano e carciofini.
INGREDIENTI:
-polpo;
-carota;
-sedano;
-cipolla;
-olio e.v.o.;
-sale e pepe;
-patate lesse;
-sedano;
-carciofini;

Innanzitutto dobbiamo preparare il polpo.
Su di una pentola capiente ho messo una cipolla, una carota e una bella gamba di sedano;

Ho tolto il becco ai polpi e li ho lessati partendo da acqua fredda per circa 45 minuti dal bollore.

Quindi li ho fatti raffreddare nel loro liquido di cottura. Li ho scolati e ho tolto la pelle che si staccava da sola.
A questo punto ho tagliato il polpo, le patate, il sedano e i carciofini a tocchetti;

Ho raccolto tutto su di una terrina e ho condito con un filo d'olio, sale e pepe.
Semplicemente così.
Eccola qui, leggermente condita, sana e buonissima.
E con questo splendido e completo piatto unico, partecipo al contest organizzato da Debora nel suo blog "Diario della mia cucina".
Qui trovate il link:
E sapete perchè? Perchè non gli manca proprio niente!

venerdì 3 giugno 2011

TORTINO DI ALICI, PATATE E ZUCCHINE

Oggi vi propongo questo tortino di alici e verdure che io amo particolarmente; non ricordo nemmeno più bene la paternità di questa ricetta; credo di averla riadattata da un tortino che vidi qualche anno fa alla prova del cuoco, ma posso dirvi che da allora l'ho fatto e rifatto un sacco di volte.

E' semplice, dai sapori rustici e lineari; niente di partcolarmente elaborato ma solo un'unione di ingredienti sani e genuini.

Per prepararlo servono:
-una trentina di alici pulite e diliscate;
-3 patate grandi;
-2 belle zucchine grandi;
-pan grattato;
-sale e pepe;
-olio e.v.o.;
-1 cipolla;



Ungere con un velo d'olio il fondo di uno stampo e cospargerlo con una manciata di pan grattato;



Iniziare con un primo strato di patate tagliate sottilmente a circa 3 mm con una mandolina. Salare e pepare; proseguire con uno strato di zucchine tagliate a rondelle non troppo sottili e regolare nuovamente di sale e pepe.


Aggiungere un velo di cipolla tritata sottilmente e quindi uno strato di alici pulite, diliscate e aperte a libro. Salare e pepare e cospargere con una manciata di pangrattato.

Ripetere un secondo strato di ingredienti e quindi di nuovo uno di patate, uno di zucchine, uno di cipolle, uno di acciughe e per finire un'abbondante manciata di pangrattato e un flo d'olio.



Ricordarsi di salare e pepare leggermente le verdure e il pesce ad ogni strato.



Infornare a 200° per una mezz'oretta, fino a che si formi una bella crosticina dorata e le patate risultino cotte.


La crosticina in superficie è deliziosa e raccoglie uno scrigno di sapori semplici ma ben accostati tra di loro;


E' un secondo piatto leggero e sano. Provatelo, sono certa che vi piacerà!


E con questo tortino auguro a tutti voi un buon fine settimana.


giovedì 24 marzo 2011

TORTINO DI ALICI AMMOLLICATE

Quando mi son messa a pensare al contest "tutti pazzi per le acciughe" organizzato dal blog "poveri ma belli e buoni" ho avuto un momento di smarrimento; sì perché qui a casa mia, siamo davvero tutti pazzi per le acciughe e non riuscivo a decidermi con quale ricetta partecipare;

Sì, perché come potevo sceglierne solo una, quando sono affezionata e "innamorata" di tutti i piatti che ho cucinato a base di alici?

Poi mi sono soffermata un attimo e ho pensato al piatto del cuore, quello che mi evoca più ricordi, più sensazioni e questo è sicuramento il tortino di alici ammollicate che vi propongo qui adesso.

Un piatto fatto e rifatto; il primo in assoluto che feci a base di alici appena sposata; un piatto vecchio di sette anni, ricco di ricordi sensoriali e di sentimenti, amatissimo e entrato di gusto nel nostro cuore.

Che poi, le acciughe, sono in tutti i sensi il piatto del cuore!... eh sì, perché è un pesce povero ma dalle grandi proprietà benefiche.

Ricche di proteine e ferro, sono un valido sostituto della carne. Sono ideali nelle diete proteiche, durante la crescita, in gravidanza. Particolarmente ricche di omega 3, importanti per la funzione protettiva su cuore e arterie. Ottima fonte di calcio sono un valido integratore naturale per chi soffre di osteoporosi.

E poi sono economiche, cosa questa che proprio non guasta.

Insomma, sono fantastiche sotto tutti i punti di vista.

E questo tortino, semplice e povero di ingredienti, ne esalta al massimo grado la bontà, valorizzandone il gusto.



Vi lascio un po' di dosi, che però sono solo indicative, dato che molto dipende dal numero di strati che intendete fare e pertanto per preparare questo tortino vi serviranno:


  • 1 kg di acciughe freschissime;
  • un bel mazzetto di prezzemolo;
  • 2 spicchi d'aglio;
  • origano secco;
  • pangrattato;
  • olio e.v.o.;
  • sale e pepe;

Innanzi tutto dobbiamo preparare le alici; privarle della testa e delle interiora; diliscarle aprendole a libro ma facendo attenzione a mantenere uniti i due filetti per la coda.

Sciacquarle sotto abbondante acqua corrente e asciugarle bene tamponandole delicatamente tra due fogli di carta assorbente.

Preparare il trito aromatico, tritando finemente un bel mazzetto di prezzemolo fresco insieme ai due spicchi d'aglio;

A questo punto possiamo iniziare ad assemblare il piatto; ungeremo con un velo d'olio il fondo di una pirofila e la spolverizzeremo con un po' di pangrattato;

Procederemo con un primo strato di acciughe disposte una accanto all'altra e le insaporireremo con una manciata del trito di aglio e prezzemolo e con un po' di origano e pangrattato; regoleremo poi di sale e di pepe.

Continueremo così alternando gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti e terminando con un abbondante strato di pangrattato.

Irrorare con un po' d'olio e infornare il tortino a 220° per una mezz'oretta.

Sfornare, far leggermente intiepidire e sformare.
Eccolo qui il nostro tortino appena sformato...

Un mix di profumi e un pieno di salute!

Un piatto che viene considerato "povero" ma che per noi è una vera leccornia.


E con questo piatto, come anticipato, partecipo al contest "Tutti pazzi per le acciughe"il cui link è il seguente:

http://poverimabelliebuoni.blogspot.com/2011/02/tutti-pazzi-per-le-acciughe-il-mio.html

mercoledì 2 marzo 2011

INVOLTINI DI VERZA CON SARDINE E POMODORO PER OMAGGIARE L'UNITA' D'ITALIA

Foglie esterne di verza;
sarde;
passata di pomodoro.


Tre ingredienti, tre colori per questo piatto semplice e povero.


Bianco, rosso e verde, i colori della nostra bandiera ma anche della nostra salute.


Antonella, con il suo contest in onore dell'unità d'Italia, mi ha dato lo spunto per assemblare questo piattto.

Ci serviranno:
  • sarde;
  • foglie esterne di una verza;
  • passata di pomodoro;
  • cipolla;
  • olio e.v.o.;
  • sale e pepe;

Sic et simpliciter!

Partiamo dalle foglie di verza; immergiamole per un paio di minuti in acqua bollente salata; scoliamole e lasciamole asciugare su di un canovaccio e con un coltello togliamo la costa centrale più dura.

Prepariamo le sarde: priviamole della testa e delle interiora; apriamole a libro tenendo uniti i filetti per la coda e spiniamole; sciacquarle sotto acqua corrente fresca e asciughiamole bene tamponandole delicatamente tra più fogli di carta assorbente.

Mettere una sarda al centro di ogni foglia di verza, regolare di sale e pepe e richiuderle a mo' di involtino; disporre gli involtini su di una pirofila leggermente unta d'olio disponendoli con la chiusura verso il basso in modo che non si aprano in cottura;

Irrorarli con un filo d'olio e coprirli con la passata di pomodoro insaporita con un soffritto di cipolla.

Infornarli a 180° per circa venti minuti.

Ecco qui l'interno dei nostri involtini.

Leggeri e colorati, questo piatto è un pieno di salute. Pensiamo solo alle proprietà benefiche del pesce azzurro e delle verze...

Con questa ricetta, come già anticipato, partecipo al contest tutto italiano di Antonella il cui link è: http://lacucinadiantonella.blogspot.com/2011/02/contest-ricetta-per-un-italia-unita-o.html


Ciao a tutti.

mercoledì 16 febbraio 2011

ROTOLINI DI SARDE RIPIENI ALL'ARANCIA

Era da un po' di tempo che non postavo ricette perché anche qui, come in molte delle vostre case, è arrivata l'influenza ... e si sa, quando i bimbi sono ammalati, il tempo a nostra disposizione si assottiglia esponenzialmente.

Ringraziamo dio che noi grandi siamo passati più o meno indenni...un po' meno ringraziano i nonni, inesorabilmente infettati!

Torno con una ricetta che amo molto, semplice e profumata. E con questa, per rifarmi del tempo perduto, parteciperò a quattro delle vostre splendide raccolte.

Ma veniamo alla ricetta... da dan...eccola qui! Dei rotolini di sarde ripieni all'arancia!

Cosa ne pensate, vi piacciono?
Eccovi la lista della spesa; per la marinata vi serviranno:
  • sardine;
  • 2 arance;

Per il ripieno invece vi servirà:

  • del pangrattato;
  • del prezzemolo fresco tritato;
  • olio e.v.o.;
  • 1 arancia;
  • sale e pepe;

Iniziamo preparando le sarde e la loro marinata;

Eviscerare le sarde privandole della testa, della lisca e delle interiora; aprirle a libro, mantenendo i filetti uniti per la coda; sciacquarle sotto abbondante acqua corrente e asciugarle bene tamponandole con carta assorbente;

Spremere il succo di due arance;
Disporre i filetti uno accanto all'altro in una pirofila e ricoprirli interamente con il succo delle arance; coprire e lasciar marinare in frigo il pesce per almeno due orette.
Trascorso questo tempo riprendere le sarde e tamponarle con carta assorbente per asciugarle il più possibile.
Terminata questa operazione, preparare il ripieno delle sarde;

Su di una ciotola raccogliere un po' di pangrattato, una manciata di prezzemolo fresco tritato e un po' d'olio; amalgamare bene gli ingredienti e aggiungere tanto succo spremuto di un'arancia, quanto ne serve per ottenere una sorta di poltiglia che sia facilmente spalmabile.
Aiutandosi con un cucchiaino spalmare questo ripieno sull'interno delle sarde e arrotolarle a mo' di involtino piegandone prima una metà e poi l'altra metà su questa;
Irrorare d'olio il fondo di una pirofila da forno e cospargerla di pangrattato; disporre i rotolini di sarde con la congiuntura del rotolino disposta vero il basso, in modo che rimangano ben chiusi.
Disposti tutti i rotolini, ricoprirli con la farcia all'arancia rimasta e irrorarli con un filo d'olio; regolare di sale e di pepe.
Infornare a 180°- 200° per circa 15 minuti.
Eccole qui le nostre sarde ripiene prima di essere ripassate in forno....

...e qui appena sfornate....

Aspettare che intiepidiscano per gustarle al meglio.

Questa è una ricetta che amo particolarmente perché è fresca, non stucchevole e gradevolmente profumata.

Con questa partecipo, super volentieri a ben quattro raccolte organizzate dai miei amici bloggers e nello specifico:

1) alla raccolta di Cinzia del blog " il ricettario di Cinzia" il cui link è il seguente:

2) alla raccolta organizzata dalla banda dei broccoli il cui link di rimando è il seguente: http://labandadeibroccoli.blogspot.com/2011/01/preparatevi-al-primo-contest.html#comment-form


3) alla raccolta di Ramona del blog "Farina, lievito e fantasia", il cui link è il seguente:
http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html


4)alla raccolta di Valerio del blog "La cucina come non l'avete mai vista", il cui link è:

venerdì 4 giugno 2010

IMPEPATA DI COZZE

L'impepata di cozze; una ricetta facile, economica e veloce.
Ottima come antipasto in un pranzo a base di pesce o come sfiziosità chiudi pasto...a voi la scelta secondo i vostri gusti personali.

Si preparano in un attimo e il risultato è garantito.

Tranquille, non è tutto oro quello che luccica...un neo c'è...eccome che c'è!

La "rogna" di questa ricetta è la pulizia delle cozze...una vera rottura in realtà, perché care amiche, da qui non si scappa...olio di gomito ci vuole!

Che poi non è tanto il lavoro che ci sta dietro che mi disturba, quanto il fatto che spariscono in un attimo e ogni volta ti ritrovi a pensare...ma che ho fatto? un'ora di lavoro per finirle in dieci secondi? eh, sì, perché una tira l'altra e non potete far altro che divorarle in un attimo.

Poi il loro puccino piccantino...dai, una delizia, come poterci rinunciare?

Pochi ed essenziali gli ingredienti:
  • cozze freschissime;
  • 2 spicchi d'aglio;
  • olio e.v.o.;
  • prezzemolo fresco tritato;
  • pepe;
  • peperoncino piccante;

Come già detto, il grosso del lavoro sta nella pulizia delle cozze;

Innanzi tutto io procedo sciacquandole sotto l'acqua fresca corrente almeno per un paio di volte, di modo da eliminare la sabbia e le impurità in eccesso.
Quindi, armata con una paietta, e con un po' di musica di sotto fondo, inizio il mio lavoro dotata di tanta e santa pazienza!

Togliamo il bisso, ossia quella barbetta che fuoriesce dal mitile; dobbiamo prendere il bisso e tirarlo in basso seguendo il contorno della cozza;

Eliminato il bisso si procede scrostando via, aiutandosi con una paietta, tutte le incrostazioni.

Finito questo lavoro, una rapida risciacquata sotto l'acqua corrente e le cozze sono pronte. Neanche a dirlo dobbiamo eliminare quelle già aperte o con il guscio rotto.

A questo punto versare un filo d'olio e gli spicchi d'aglio su di una padella capiente e far scaldare l'olio;
Aggiungere le cozze, coperchiare e farle aprire a fiamma vivace scuotendo la padella di tanto in tanto; questa operazione richiederà un paio di minutini.

A questo punto spegnere il fuoco, eliminare gli spicchi d'aglio e le cozze rimaste chiuse.

Cospargere le cozze con il prezzemolo , aggiungere un paio di peperoncini piccanti (secondo il vostro gusto naturalmente) e pepare abbondantemente.

Rimettere su fiamma per qualche minuto, scuotendo la padella di modo che il brodetto si distribuisca uniformemente.
Pronte in un attimo.

Servire caldissime.

Buon appetito!