martedì 11 ottobre 2011

TORTINA SOFFICE DI MELE - UNA TORTA CHE PROFUMA DI CASA E DI COCCOLE

Eccomi qui amici cari. Torno con una tortina facile e sofficiosa, profumata e invitante.
Una piccola tortina di mele, nella versione più classica possibile.

E per descriverla uso le parole di federica, che mi ha scritto nel commento qui sotto..."un dolce genuino che profuma di casa e di coccole".

Personalmente non mi stanco mai di una buona torta di mele e questa versione, presa da un vecchio numero della rivista "Sale e Pepe", non ha deluso le mie aspettative.

In realtà di torta io ne ho mangiata ben poca... Angelo, il piccolo di casa, ne ha fatto suo bottino a piene mani e una fettina qui, una fettina li...se ne è pappata un sacco solo lui!

Beh, del resto la tortina è piccola...e buona com'è... qunto volete che ci si stia a finirla?

Per prapararla vi occorreranno:
-125 g di zucchero semolato;
-2 uova;
- 60 g di burro;
-scorza di un limone o 1 fialetta di aroma limone;
- mezza bustina di lievito per dolci;
- qualche cucchiaio di latte;
- zucchero a velo;
- 125 g di farina;
- 2 mele;

Montare il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso; unire le uova, una alla volta, e continuando ad amalgamare il tutto aggiungere la farina, il lievito, l'aroma del limone o la scorza grattuggiata e qualche cucchiaio di latte in modo da rendere il composto ben amalgamato e non troppo pesante.

Versare l'impasto in uno stampo da 20 cm di diametro rivestito di carta forno o imburrato e livellatelo; affondate leggermente nell'impasto le mele tagliate a fettine sottili e infornate a 140° per circa 40 minuti.

Trascorso questo tempo, alla prova stecchino, la mia torta rimaneva ancora umida, pertanto ho optato per uleriori dieci minuti a 170°. Ho rifatto la prova stecchino e l'interno risultava perfetto.

Sfornate e lasciate raffredare; quindi sformate.

Una volta ben fredda, cospargetela con un po' di zucchero a velo.


E adesso ditemi voi... pure voi non rinuncereste mai a una buona fetta di torta di mele?

martedì 4 ottobre 2011

MINI QUICHES CON CIPOLLE,PATATE, MELANZANE E TIMO

Queste mini quiches sono nate in quattro e quattr'otto l'altra sera; pochi ingredienti in frigo, una patata lessa residua, delle cipolle e una melanzana.

Immancabile un rotolo di pasta sfoglia pronta, che non sarà la stessa cosa della pasta fatta in casa, ma che nel momento del bisogno è davvero un prezioso aiutante.

Hoplà, sono nate queste mini tortine, in versione "bocconcini"; buone e accattivanti.
Sono davvero gustose; semplici, leggere e buonissime. I sapori si amalgamano alla perfezione e si preparano in pochi minuti.

Vi serviranno:

- pasta sfoglia pronta;

- 1 patata lessa grande;

- melanzane grigliate;

- 2 cipolle;

- olio;

- sale;

-timo;


Innanzitutto dovete grigliare le melanzane; quindi affettate sottilmente le cipolle e fatele brasare in due cucchiai di olio a fuoco dolce per una decina di minuti.



Affettare sottilmente la patata lessa;


Componete le quiches: ricavate dal disco di pasta sfoglia tante mini porzioni e disponete la pasta sulle formine leggermente imburrate;



Sul fondo sistemate un cucchiaio di cipolla e insaporite con un pizzico di sale; aggiungete una fettina di patate e insaporitela con un pizzico di sale e di timo;



Per ultima aggiungete la fetta di melanzana e ancora insaporite con un pizzico di sale e una manciata abbondante di timo.



Infornate a 200° fino a doratura della sfoglia.


Sfornate e fate intiepidire, quindi sformate.



Eccole qui, belle e pronte.

A noi sono piaciute davvero tanto; buone e leggere, avvolgenti nel gusto...sono certa che non potranno che piacervi!

Buona settimana a tutti.

sabato 1 ottobre 2011

MACEDONIA CON BENEDECTINE OVVERO LA MACEDONIA DEL MIO PAPI

Beh, la macedonia è la macedonia direte voi!
Frutta tagliata a pezzetti, succo di limone e zucchero.

Eh no!

Questa no, questa è specialissima. E' la macedonia del mio papi. Tanta frutta irrorata di succo di un'arancia, qualche cucchiaio di zucchero e una generosa spruzzata di benedectine.
Provare per credere.
Pure mio marito la trova fantastica.

E voi? Mai provata in questa veste?
Domani tutti a comprare questo buonissimo liquore francese!

La frutta?
Beh, quella sceglietela voi; tanta e varia.

Qui ho utilizzato:
-banane;
-mele;
-pere;
-uva;
-kiwi;
-pesca noce;

Ho tagliato la frutta a piccoli pezzetti, ho aggiunto un paio di cucchiai di zucchero e ho irrorato il tutto con il succo di un'arancia spremuta.
Ho mescolato e ho lasciato in frigo a riposare per qualche ora.
Appena prima di servire, ci abbiamo aggiunto una spruzzatina di liquore.







Tutto qui. Buonissima. Bravo papino! Ottima idea.



lunedì 26 settembre 2011

CIAMBELLONE CON RICOTTA E GOCCE DI CIOCCOLATA

Finalmente è sabato e questa ssettimana super piena di impegni è passata.

La mia presenza sul blog ne ha risentito, non ne parliamo sui vostri... non ho trovato il tempo nemmeno per qualche visita fugace e chissà quante buone ricette mi sono persa.
Adesso cercherò senz'altro di recuperare!

Intanto vi posto la ricetta di questo ottimo ciambellone che ci ha fatto compagnia nelle colazioni di questa settimana;
Soffice, profumato, si mantiene ottimo per parecchi giorni, basta che lo teniate in dispensa chiuso in un contenitore ermetico.



Non vi dico come è piaciuto ai miei tati...soprattutto al piccolo di casa, che ne andava matto!
Dovrò rifarlo al più presto.



INGREDIENTI:
- 250 g di farina



- una bustina di lievito per dolci



- una bustina di vanillina



- 250 g di ricotta



- 200 g di zucchero



- 3 uova



- 80 g di gocce di cioccolato



- burro e farina per lo stampo







Amalgamare con il robot da cucina la ricotta con lo zucchero; aggiungervi le uova e incorporarle fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.




Continuando a lavorare incorporare la farina miscelata con il lievito e vanillina. Alla fine incorporare le gocce di cioccolato leggermente infarinate ed avendo cura di eliminare la farina in eccesso scuotendole ripetutamente.




Versare il composto su di uno stampo a ciambella imburrato e infarinato e infornare a 170° C per 45 minuti circa(fare la prova stecchino); sfornare, far raffreddare e sformare.



Eccolo qui in tutta la sua morbidezza e bontà...



Chi di voi lo proverà e lo preparerà per domani mattina?




Fatemi sapere! E intanto un buon fine settimana a tutti.




giovedì 15 settembre 2011

ARRIVATO, ARRIVATO!

E' arrivato! In pochissimi giorni è giunto qui!

Ma di cosa sto parlando?
Del gustosissimo premio vinto con il contest organizzato da Mary e patty nel loro blog "Le ricette di Mary e Patty.

Grazie ancora a loro e alla Rizzoli per il graditissimo dono!

Eccolo qui...
In attesa di dare a tutte queste bontà una degna fine...vi saluto tutti quanti!
Baci.

mercoledì 14 settembre 2011

PIADINA CON PEPERONATA, CERTOSA E PHILADELPHIA

Ciao a tutti cari lettori e amici foodblogger.
Oggi vi faccio una domanda... quando tornate a casa tardi dal lavoro e la pausa pranzo è breve breve, prima di riprendere le attività, a voi, cosa piace mangiare???

Noi ultimamente andiamo spesso di panini, crostoni, bruschette e piadine.
Gustose, accattivanti, golose, si prestano a mille interpretazioni e abbinamenti.

Oggi vi propongo una piadina che abbiamo mangiato qualche giorno fa a pranzo; abbiamo usato un po' di peperonata che ci era rimasta e l'abbiamo abbinata a una certosa cremosa e a un velo di philadelphia.

Un'abbinata vincente, ci è piaciuta un sacco.
Eccovela qui!
Buona buona, si prepara in un attimo ed ha un sapore pieno , molto ben amalgamato.




INGREDIENTI:


-piadina;




-certosa;


-philadelphia;





Scaldate la piadina su di una piastra o padella bella calda per un paio di minuti per lato;



Spalmarla con un velo di philadelphia e farcirla con la peperonata e la certosa e passarla a piacere al microonde per qualche istante.



Sic et simpliciter!





Tiepida è deliziosa...provare per credere!


Un pranzo veloce, gustoso e saziante. Approvato a pieni voti dal marito!
Con questa piadina partecipo al contest di cuocogianni per la sezione panini caldi.




Qui trovate il link al suo contest:





Un salutone a tutti! Al prossimo post!

domenica 11 settembre 2011

LA NOSTRA PEPERONATA DI FAMIGLIA!

Rieccomi qui. Oggi posto un'altra ricetta di famiglia. Dopo la frittata di cipolle e patate, adesso questa peperonata, altro cavollo di battaglia della mia mammina e ricetta che amo tanto e faccio spessissimo.
Ognuno di voi avrà sicuramente una propria versione di peperonata; questa nostra è arricchita anche i cipolla e di melanzane. Un contorno dal sapore pieno, un'esplosione mediterranea.


Eccola qui!


Per prapararla vi serviranno:



-2 cipolle grandi;


-2 melanzane;


-3 peperoni (2 gialli e uno rosso);


-olio e.v.o;


-sale e pepe;


-1 passata di pomodoro;


-1 confezione di pelati.





Prepariamo gli ingredienti:



-tritiamo finemente le cipolle;


-tagliamo a pezzetti le melanzane e a falde i peperoni.





A questo punto scaldiamo una base d'olio e soffriggiamoci la cipolla; aggiungiamo i palati e la passata, saliamo e pepiamo e lasciamo insaporire per qualche minuto.





Aggiungiamo le melanzane a tocchetti e dopo qualche minuto i peperoni; mescolare bene, regolare di sale e pepe e portare a cottura fino a quando le verdure saranno belle morbide.





Un contorno buono e sano. Si accompagna bene alle carni ed è perfetta con i formaggi.


E la vostra peperonata di famiglia com'è?


Adesso vi saluto e vi aspetto sulla mia pagina facebook qui:


giovedì 8 settembre 2011

HO VINTO...FELICITA'

Buona sera a tutti, amici foodblogger e non.

Questa sera niente ricetta, ma una grande gioia e soddisfazione per me.
Ricordate il contest organizzato da Mary e Patty nel loro blog "Le ricette di Maripatty", dedicato alle alici in salsa piccante della Rizzoli?
Qui trovate il link:
http://lericettedimaripatty.blogspot.com/2011/07/al-via-il-nostro-1-contest-estivo.html

Ebbene, io vi avevo partecipato con i miei crostini alla Rizzoli... ve li ricordate?


Qui li potete trovare nel mio blog:
http://barbara-mezzogiornodicuoco.blogspot.com/2011/08/crostini-alla-rizzoli-con-stracchino.html


Ebbene amici, proprio con questi crostini ho vinto il contest.
Sono felicissima e ne approfitto per ringraziare ancora una volta Mary e Patty, per la bella opportunità.
Il premio?
Questo cofanetto di prodotti della Rizzoli, che non vedo l'ora che arrivi!
Grazie, grazie e ancora grazie.


martedì 6 settembre 2011

FRITTATA CON PATATE E CIPOLLE DI MAMMA NILLA

Questa è una di quelle ricette che porto nel cuore, una di quelle che fanno parte del mio patrimonio genetico insomma.

Una ricetta di casa, che sa di amore, di famiglia; uno dei cavalli di battaglia di mia mamma, uno di quei piatti che quando era in tavola rendeva felici tutti.
Sarà per questo, sarà perché l’associo a tanti bei ricordi, sarà tutto quello che volete, ma io la adoro.
Per me la frittata è questa. Buonissima, rustica, saporita.
Una certezza.
E proprio perché la amo tanto, voglio condividerla con voi.

In dispensa dovrete avere:
-uova;
-patate;
-cipolle;
-sale e pepe;
-un goccio di latte;
-olio e.v.o;



Innanzitutto affettiamo sottilmente patate e cipolle con una mandolina. E qui la mia povera mammina inorridirà a leggere, lei che è contraria a qualsiasi strumento tecnologico e va avanti a suon di coltello e tagliere!



Mamma, porta pazienza, ma lo sai, io su questo punto proprio non possiamo incontrarci!


Facciamo scaldare un filo d’olio su di una padella e facciamoci saltare insieme patate e cipolle fino a che diventano belle dorate.


A questo punto sgusciamo le uova su di una terrina, saliamo e pepiamo, e sbattiamole velocemente con una forchetta, aggiungendo un goccino di latte.


Questi sono infatti secondo mia mamma, i segreti per una buona frittata: sbattere pochissimo le uova e aggiungere un “cic” di latte!
Non so se sia vero, so solo che ho sempre fatto così e la frittata è ottima.

A questo punto aggingere le patate e le cipolle alle uova e amalgamarli velocemente.
Scaldare bene su di una padella un filo d’olio e distribuirlo bene sul fondo e sui lati della padella.
Versarvi il composto d’uova e cuocere bene , rigirando la frittata a metà cottura aiutandosi con un piatto o un coperchio.

Pronta. Eccola qui.
Io la trovo perfetta per un buffet o per una cena veloce. Ottima tiepida, la potete servire simpaticamente a cubotti ( ah ah ah ... scommetto che pure su questo termine cara mamma troverai da ridire!) o a spicchi.



E a questo punto lascio il testimone a voi... ditemi un po'... qual'è la vostra frittata del cuore?

mercoledì 31 agosto 2011

PANNA COTTA ALLA CANNELLA CON RIDUZIONE DI UVA FRAGOLA

Eccomi di nuovo qui.



Questa sera vi propongo un dolce speciale; speciale perché fruttodi una collaborazione a sei mani con due amiche foodblogger; speciale perché uniscein maniera armonica e piena il dolce della panna cotta, il sapore speziato,caldo e avvolgente della cannella e l’acidulo della riduzione d’uva.
Ne viene fuori un mix esplosivo, un’alchimia perfetta disapori.


Tutto iniziò una settimana fa, quando girovagando su facebook in uno dei tanti gruppi per foodblogger, postai una semplice domanda… “ragazzi,che cosa ci posso fare con un bel po’ di uva fragola?”
In un paio di minuti sono stata inondata da una marea di consigli e proposte golose; e quasiquasi stavo per cedere alla tentazione di un goloso crumble propostomi daTiziana Arosio, quando ho iniziato a parlare con lei…Teresa de Masi.

Subito ci siamo trovate in sintonia e unendo le nostre ideee i nostri gusti è nata questa panna cotta; poi si è aggiunta ancheTiziana e voilà, tre menti, tre cervelli, tre gusti in azione!

Ma guardatela... non è divina?


Le mie due consulenti propendevano per una panna cottaaromatizzata al cardamomo; l'idea mi attirava parecchio perchè non avevo mai provato questo abbinamento, ma trovarlo è stato impossibile.
Non lo avevo in casa e non riuscendo a trovarlo in giro (aPordenone sembra che nessuno lo conosca!) ho optato per la cannella, una speziache io e mio marito amiamo molto.
E la scelta è risultata vincente. L'abbinamento con l'uva fragola è praticamente perfetto.


Ma veniamo alla preparazione! Vi occorrerà:

PER LA PANNA COTTA:
- 250 g di panna liquida;
-125 ml di latte;
- 3 fogli di colla di pesce;
- 100 g di zucchero semolato;
- cannella in polvere q.b.;

PER LA RIDUZIONE DI UVA FRAGOLA:
- uva fragola q.b.;
- 2 cucchiai di zucchero semolato;

Innanzitutto prepariamo la panna cotta; mettiamo la colla di pesce a bagno in acqua fredda per una decina di minuti;
Nel frattempo mettere in un pentolino la panna liquida, il latte, lo zucchero e la cannella e portare a bollore; raggiunta l'ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungervi la gelatina ben strizzata, mescolando bene e a lungo per farla sciogliere bene.

Versare la panna cotta negli stampini monoporzione e mettere in frigo a solidificare.




Ho preparato quindi la riduzione di uva fragola, semplicemente facendo cuocere per una mezz'oretta i chicchi d'uva con due cucchiai di zucchero e avendo cura di mescolare il tutto di tanto in tanto;
Quindi ho passato la frutta al setaccio e infine ho fatto restringere il succo che ne ho ottenuto, fino ad ottenere una salsa morbida e concentrata. Ho messo in frigo la salsina a raffreddare.
Quindi ho sformato la panna cotta e l'ho guarnita con la riduzione così ottenuta.




Per voi una piccola carrellata di immagini....








Vi piace ragazzi? Teresa, Tiziana, soddisfatte?










Bene, ragazzi! Con questa panna cotta speciale voglio partecipare al contest organizzato da Aboutfood per il loro nuovo numero on line... raccolta tutta dedicata ai fichi e all'uva.




Ecco, care amiche, questa panna cotta è tutta per voi!




Partecipo quindi con questo dolce, al contest organizzato da Aboutfood e il cui link lo trovate qui:
http://aboutfoodrecepies.blogspot.com/2011/08/1-contest-fichi-e-uva.html





E adesso auguro a tutti una buona notte e un buon proseguimento di settimana.