martedì 9 aprile 2013

FRITTATINA AGLI AGRETTI

Cena leggera dopo i fasti pasquali.
Frittatina con gli agretti, leggera ma ricca di sapore.

Adoro queste erbette primaverili, peccato che si trovino solo per un brevissimo periodo di tempo in commercio.

Si prestano a diverse preparazioni, ma la frittata è la morte loro.
La cosa più rognosa degli agretti è la loro pulizia.
L'unica nota dolente insomma.
Vanno puliti ad uno ad uno, eliminando le radici e la parte finale del gambo, la parta più grossa insomma, altrimenti per cuocere il gambo si farà scuocere il resto.

INGREDIENTI:
  • Un mazzetto di agretti;
  • olio e.v.o.;
  • sale e pepe;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • uova;

Prima di preparare la frittata quindi ho curato ad uno ad uno gli agretti,  li ho lessati per circa 5 minutini in acqua bollente salata, li ho scolati e li ho lasciati raffreddare. Quindi li ho tritati grossolanamente al coltello e li ho ripassati in padella con uno spicchio d'aglio e un filo d'olio per qualche minuto.

Ho sgusciato le uova su di una terrina, ho regolato di sale e di pepe e le ho sbattute per bene; quindi vi ho aggiunto gli agretti, ho dato una rapida mescolata e ho versato il composto su di una padella unta d'olio.

Non appena la frittata ha iniziato a rapprendersi per bene, l'ho scaravoltata e ho proseguito la cottura  rigirandola un paio di volte.

Io mi aiuto con un grande coperchio per rigirarla. Voi invece come fate?


Ed eccola qui, sana, veloce, rustica....buonissima.

mercoledì 27 marzo 2013

CUCINARE - FIERA DI PORDENONE

Pordenone. 22-25 marzo.


Il primo salone dedicato alla cucina, al food e ai foodies.
Il primo evento di tale portata nella nostra città.


Ospiti illustri, chef stellati, esperti del settore: lo chef Moreno Cedroni, lo chef Carlo Cracco, Stefano Sangion e Fabrizio Nonis tanto per citarne alcuni.
E dico poco?

Per l'amor di Dio, niente a che vedere con i grandi eventi di Roma e Milano; un filo di delusione l'ho provato anche perchè mi ero fatta aspettative magari poi non completamente realizzate; ma devo dire che parecchi spunti ne ho tratti e quindi in complesso è stata un'avvenimento che rivivrei volentieri.

Io ho partecipato a due delle quattro giornate previste. Il sabato mattina e la domenica pomeriggio. Ho partecipato a corsi e degustazioni. Ho deliziato la vista e il palato.

Mi piace di rendervi partecipi di un pochetto di tutto questo.
Ho partecipato insieme alla mia inseparabile amica Francesca, anche lei appassionata di cucina e compagna di mille avventure (nonchè autrici di alcune delle foto che vedrete qui sotto). 
Se ve lo steste chiedendo, io sono quella con gli orecchini pendenti! ;)
Il primo giorno ci siamo dedicate alle degustazioni.
Olio e mozzarella.

La fiera ha puntato molto sul prodotto locale. Sulla valorizzazione del "nostrano".
E in quest'ottica rientra la degustazione della "Bufalina" di Aviano.
Mozzarella di bufala a Km 0, prodotta a pochi kilometri da casa nella nostra zona Pedemontana.
La degustazione è passata attraverso tre assaggi: dalla bufala fresca di poche ore a quella di un paio di giorni, per finire al piccolo bocconcino.
Un'ora interessante sia per l'excursus culturale introduttivo che per il gradevole assaggio.
La degustazione si è conclusa con l'assaggio di una ricottina semplice e buonissima, fresca di giornata. Decisamente il mio assaggio preferito. E notate la gradevole forma a cuore, gentile omaggio del "casaro" alle donne presenti alla degustazione.

La mattinata è proseguita poi con la degustazione di un olio locale, zona Caneva-bosco del Cansiglio.
Mah, che dirvi, una degustazione che è stata una meteora. Iniziata con quasi un'ora di ritardo sul ruolino di marcia, si è concentrata e conclusa sull'assaggio di un unico olio gradevolmente fruttato e leggero.
Direi talmente breve da essere ben poco degna di nota.

Vi lascio comunque qualche immagine della degustazione.
Ma questa prima giornata di fiera, tra assaggi, degstazioni e acquisti, è stata bella per uno speciale incontro.

E' stata occasione per conoscere di persona Monica, del blog "La cucina di Monica".
Eccoci qui insieme!

E così la prima giornata è volata tra perlustrazioni varie, incontri e degustazioni.
Vi lascio qualche scorcio sugli stand visitati:

Questo è uno dei miei preferiti, tutto dedicato al pistacchio di Bronte. Creme, pesti, liquori, pistacchi a volontà.

Poi il biscotto Pordenone, specialità di casa nostra. Un biscotto friabile e goloso a base di farina di mais.

 Dalla Sicilia a Pordenone, un viaggio tra le delizie culinarie del nostro paese.

Una dolce immersione nel cioccolato... bianco, fondente, nocciolato... una delizia per gli occhi.
 E il tartufo? Come posso rendere con le parole il profumo che si respirava da queste parti? E i funghi?
 E poi gli immancabili stampi in silicone, compagni di mille avventure ai fornelli.

 Dagli stampi agli scampoli.
Perchè una food blogger adora stoffe e stoffine per le sue foto!
 E ancora il pain d'epice....
 
 

 E l'elenco sarebbe ancora lunghissimo, ma ve lo risparmio!!!

La seconda giornata ci ha viste invece di nuovo all'opera a degustare.

Che mi dite, abbiamo la faccia da degustatrici?????


Il laboratorio "Conoscere i formaggi" , a cura di Slow Food Pordenone, curato dalla Sig.ra Gianna Buongiorno,  è stato presentato da Antonio Geretto e Fabio Guerra.
Un mix esplosivo e coinvolgente, in grado di catturare e mantenere l'attenzione vivida di un bel gruppetto di persone.
Un corso che mi è piaciuto un sacco.
Quattro assaggi, quattro grandi vini in abbinamento. Ne sono rimasta entusiasta.
vi lascio una carrellata di foto:



E quanto al formaggio, ricordiamoci sempre che...

domenica 17 marzo 2013

MUFFIN "SETTE VASETTI" CON CUORE DI MARMELLATA

Aiuto, ultimamente scrivo i post al cardiopalmo, che tradotto significa che mi riduco sempre all'ultimo minuto utile.

Mi piace partecipare ai contest, ai giveaway e alle belle iniziative che si trovano in rete, ma il tempo mi è tiranno.

Devo sfruttare quelle due orette dopo che i bambini sono a nanna, perchè guai avvicinarsi al pc se loro sono in giro per casa; sembra che lo facciano apposta. Mi siedo davanti al monitor che subito iniziano le più svariate ed improbabili richieste.

"Mamma, ho fame" - quando mi va bene.
"Mamma ho sete"  - amore hai il bicchiere li sul tavolino... "ma io non voglio acqua mammina, voglio te!!"
"Mamma, mi prendi quel gioco?"
"Mamma, giochiamo a memory insieme?"
"Mamma mi cerchi quel giochino che avevo sette anni fa?????"

Devo continuare? Tanto vale chiudere il pc e mettersi l'anima in pace. Che poi state tranquilli che non appena io mi metto a loro disposizione loro non avranno più voglia di niente.
Il concetto è: mia mamma non può fare niente altro che non sia per noi.

Però il contest di Jessica proprio non me lo volevo perdere. Perchè con la sua iniziativa mi invita a nozze.
Ci chiede di regalarle una bella ricettina per la sua Pandi, per Annastella, la sua cucciolotta.

Una ricetta che la sua bimba possa amare.

Così ho pensato ai miei due teppistelli, a cosa gli piace più di tutto.
In questo periodo  loro vanno pazzi di questi golosissimi muffin.

Avete presente la blasonata torta sette vasetti? Beh, qui l'ho coniugata in versione muffin e l'ho impreziosita con l'aggiunta di buonissima marmellata.

Il risultato? Dei muffin buonissimi, soffici, golosi, sani. Buoni a colazione, a merenda, a scuola, nella pausa compiti.
Speciali in ogni occasione insomma.

Mi piace l'idea che questi dolcetti possano far felici tanti bambini ed è per questo che li dono a Jessica.
L'idea l'ho presa in rete qualche giorno fa dal blog "La melagranata"; mi avevano subito colpita, li ho provati e da allora ne abbiamo già fatte tre infornate.

Sono semplicissimi Jessica e tra un paio di annetti sono certa che potrai farti aiutare anche dalla piccina.

Rispetto alla fonte  della ricetta, io ho raddoppiato le dosi e con queste quantità vengono una trentina di muffin.

Per la ricetta originaria lascio qui il link:
http://melagranata.it/2013/indice/dessert/dolcetti-e-brioches/muffin-7-vasetti-e-marmellata/

Ora ti dico le mie di dosi:

INGREDIENTI:

  1. 1 vasetto di yogurt alla fragola da 250 g;
  2. 1 vasetto di yogurt da 250 g di olio di semi;
  3. 2 vasetti di yogurt da 250 g di zucchero;
  4. 3 vasetti di yogurt da 250 g di farina;
  5. 6 uova;
  6. 2 bustine di vanilina;
  7. 1 bustina di lievito per dolci;
  8. un pizzico di sale;
  9. marmellata gusto fragola;
Ovviamente si può scegliere il gusto di yogurt e di marmellata preferiti. E' molto buono anche con yogurt bianco e marmellata di pesche.

Il vasetto dello yogurt diventa l'unità di misura delle quantità, quindi dopo aver svuotato lo yogurt dentro la planetaria, lavaate bene e asciugate il vasetto prima di procedere con il dosaggio degli altri ingredienti.

Allora, metteremo nella planetaria lo yogurt, la vanilina e l'olio einizieremo a montare bene con la frusta; quindi aggiungeremo un uovo alla volta,continuado a tenere  azionate le fruste.

Mentre il composto di uova e yogurt starà montando, preparaemo in una terrina tutti gli ingredienti secchi e quindi lo zucchero, la farina, il lievito e il pizzico di sale.

A questo punto aggiungeremo gli ingredienti secchi a quelli liquidi mescolando velocemente.

Verseremo una bella cucchiata di impasto sui pirottini; al centro metteremo un cucchiano di marmellata e infine ricopriremo il tutto con una bella cucchiaiata di impasto.

Inforneremo a 180° per una ventina di minuti e verificheremo la cottura con uno stauzzicadente. 


Fatto. Semplicissimo, velocissimo.

E vuoi mettere cara Jessica una bella merenda sana per la tua bimba?
Spero che possano piacere a te e alla tua piccolina quanto piacciono a noi.

E se ancora hai qualche dubbio ti faccio dare un'occhiatina all'interno....
Non è adorabile lo scrigno di marmellata all'interno?
Con questi deliziosi muffin intendo partecipare alla raccolta "Wishes for Pandi" del blog "In mou veritas" di jessica.

Qui trovate il link:
http://inmouveritas.blogspot.it/2013/02/primo-contest-wishes-for-pandi.html
E prima di lasciarvi, ul'timo sguardo a questi bocconcini che non mancheranno domani mattina a colazione nella nostra tavola per iniziare alla grande la settimana.