sabato 7 novembre 2009

PASTA AL SUGO DI ZUCCA E SPECK AROMATIZZATO ALL'ERBA CIPOLLINA

Ecco un primo piatto in cui la zucca la fa da padrona; si tratta di un condimento semplice, di facilissima esecuzione ma molto molto invitante...almeno per noi che amiamo la zucca in tutte le sue preparazioni , sia dolci che salate;


Vi serviranno:

  1. zucca;
  2. olio e.v.o.;
  3. scalogni;
  4. speck tagliato a fette grossette;
  5. mazzetto di erba cipollina;
  6. sale;
  7. pepe;

Dunque, incominciamo pulendo la zucca e ricavandone la polpa che dovrà essere tagliata a cubetti;


Tagliare lo speck a cubetti;
Tritare gli scalogni (io qui ne ho utilizzati tre di grandi, ma voi non prendete paura delle quantità...il mio sugo era per otto persone!);
Soffriggere gli scalogni in olio e.v.o.;
Aggiungere la zucca; mescolare e far insaporire bene;
Tagliare con le forbici l'erba cipollina a filetti e aggiungerla al sughetto, tenendone da parte un po' per la guarnizione finale del piatto;

Aggiungere lo speck; stesso discorso: teniamone da parte un po' per la decorazione del piatto;

Far insaporire bene il sughetto.

Lessare la pasta e scolarla al dente, tenendo da parte un mestolo dell'acqua di cottura; condire la pasta con il sugo aggiungendo un po' d'acqua di cottura per ammorbidire il tutto;

Impiattare e guarnire con i cubetti avanzati di speck e con filetti di erba cipollina;

Ecco pronto per voi un piattino semplice e gustoso di stagione.

Buon fine settimana a tutti.

domenica 1 novembre 2009

COCCOLE

Ultimamente ho postato poco, ve ne sarete accorti;

Volevo festeggiare in gran stile le 10.000 visite e i miei 100 lettori fissi e non liquidare la cosa con due righe frettolose e stringate di ringraziamenti; ultimamente però il pc ha fatto le bizze, rendendomi la navigazione un vero tormento.

Adesso l'emergenza è rientrata e io son qui per rimediare al tempo perduto e festeggiare il bel traguardo raggiunto insieme a voi tutti.

Vi rinnovo i miei ringraziamenti per la vostra costante presenza tra le mie pagine e per tutte le volte che avete lasciato un segno del vostro passaggio; voglio festeggiare questa mia prima meta con un dolcetto delizioso, pensato proprio per "coccolarvi" per benino!

Si tratta infatti delle "coccole", proposte un annetto fa da Anna Moroni nella nota trasmissione quotidiana su RAI uno.

INGREDIENTI:

  1. 150 g. di ricotta;
  2. 7 cucchiai di latte;
  3. 7 cucchiai di olio;
  4. 1 bustina di lievito;
  5. 120 g di zucchero;
  6. 300 g di farina;
  7. 1 bustina di zucchero a velo;
  8. 70 g di nocciole;
  9. 70 di cioccolato fondente o al latte;
Mettere la ricotta in una terrina e schiacciarla con la forchetta;

Aggiungere il latte...

...quindi l'olio...

e infine lo zucchero...

Mescolare per amalgamare bene il tutto;

schiacciare bene con il dorso del cucchiaio gli eventuali grumi di ricotta;

Aggiungere il lievito e incorporarlo per bene;

Procedere quindi con la farina, aggiungendone un po' alla volta e amalgamandola bene all'impasto, lavorando il tutto con un cucchiaio;


Quando il composto inizia a farsi pesante, scaravoltarlo sulla spianatoia e lavorarlo a mano;

Fate attenzione a non lavorarlo troppo; compattatelo e formate una palla;
Fatela riposare qualche minuto prima di riprenderla per stenderla;

Stendere la pasta su di un foglio di carta forno, più o meno nella forma di un rettangolo;

Tritare finemente al mixer il cioccolato con le nocciole e lo zucchero a velo; il composto dovrà essere ridotto perfettamente in polvere;

Il nostro ripieno è pronto per essere steso sopra la base....


Arrotolare delicatamente la pasta su se stessa per il lato lungo, aiutandosi con la carta forno;

Ecco il nostro rotolo, pronto per essere affettato...

Tagliare tante fettine larghe un paio di centimetri e disporle ordinatamente sulla placca da forno rivestita con carta forno o con un tappetino di silicone...

Non prendete paura se un po' di ripieno fuoriesce; è normalissimo! io ho cercato di recuperarlo e con un cucchiaino l'ho spalmato sulla superficie delle coccole...

A questo punto infornare a 170° per circa 20 - 25 minuti; sfornare e lasciar raffreddare...

In poco tempo e con poche e semplici mosse, ecco qui per voi dei splendidi dolcetti...E naturalmente una coccola per ciascuno di voi miei carissimi lettori!

domenica 25 ottobre 2009

10.000 GRAZIE!

Un grazie di cuore a ciascuno di voi, diecimila visitatori , che con le vostre visite rendete bello e aperto il mio piccolo blog!

Mi spronate a continuare su questa strada.

Un abbraccio a tutti.

Barbara

sabato 17 ottobre 2009

SEPPIE IN UMIDO ALLA VENEZIANA

Questa è una di quelle ricettine che a casa mi tocca ripetere allo sfinimento perché molto gradite al mio maritino!

In effetti si tratta di un piattino molto gustoso che si presta alla grande alla mitica “scarpetta”…

Vi dirò di più!…

Non ci possono essere seppie in umido senza scarpetta!

Perciò bando al galateo e preparatevi a delle belle e saporite “pucciatinein questo splendido sughetto!

La parte a mio avviso migliore di questo piatto è proprio il suo “tocio”, leggermente denso e molto molto saporito!



Si tratta di una ricetta tratta dall”Enciclopedia della Cucina Italiana”, uno di quei volumi che non sbaglia mai un colpo!

Sarei curiosa però, se tra voi ci fossero dei veneziani o delle veneziane, se mi spiegaste come mai si chiamano seppie in umido; dalle mie parti, quando si parla di una pietanza in umido, si fa sempre riferimento a cibi cotti in rosso, ossia nel pomodoro , sia esso passato o concentrato.

Se qualcuno di voi sapesse risolvere questo mio grande dilemma esistenziale, si ritenga pure invitato da me a mangiare un bel piattino di seppie in umido!

Ma passiamo alla ricetta e subito ai suoi ingredienti;

Ci serviranno:

1,2 kg di seppie medie;
olio e.v.o.;
4 belle e grosse cipolle bianche;
pepe;
un bel mazzetto di prezzemolo;
vino bianco da tavola;


Innanzi tutto preparate le cipolle; Sbucciarle e affettarle sottilmente; non prendete paura del numero delle cipolle che vi serviranno…con una cottura così lunga e dolce diventeranno molto dolci e si sfalderanno per bene…è proprio grazie alle cipolle che il fondo di cottura si addensa diventando irresistibile!

Far scaldare abbondante olio in una padella capiente;

Non appena l’olio inizia a sfrigolare aggiungere le cipolle;

Mescolare bene e far brasare dolcemente le cipolle a fiamma bassa per almeno 10 – 15 minuti; fate attenzione perché le cipolle non devono assolutamente soffriggere, ma semplicemente appassire dolcemente; se necessario, aggiungete pure un mestolo di acqua;

Incominciamo naturalmente dalla scelta delle seppie; Dopo vari tentativi, destreggiandomi tra seppie fresche, seppie congelate, seppie grandi, medie e piccoline, ho optato per utilizzare quelle medie surgelate;

Comode, pratiche e soprattutto molto, molto pulite!

Fatele scongelare in frigorifero lentamente (va benissimo durante la notte)e, una volta ben scongelate, sciacquatele ripetutamente sotto l’acqua fresca corrente;

Ho notato che, se anche ben pulite, le seppie congelate risultano piuttosto sapide; questo perché tra le loro carni trattengono ancora molta acqua salata; ecco perché vi consiglio di fargli almeno un tre- quattro passate sotto l’acqua corrente;

Un piatto troppo sapido rischia di rovinarvi il risultato!

Una volta che la cipolla sia ben appassita aggiungere le seppie e mescolare bene; Proseguire la cottura per una decina di minuti con coperchio, mescolando di tanto in tanto;


Le seppie butteranno fuori la loro acqua, perciò non prendete paura se aumenta il fondo di cottura...

Nel frattempo tritare finemente un bel mazzetto di prezzemolo al mixer;


Aggiungere il prezzemolo;

Mescolare bene;

Aggiungere il vino; anche in questo caso non abbiate paura di lesinare con le dosi… le seppie devono essere ben ricoperte di vino; alzare la fiamma e farle andare per dieci minuti in modo che evapori l’alcool; mescolare bene;

A questo punto abbassare la fiamma, coperchiare e proseguire la cottura mescolando di tanto in tanto, fino a quando il vino non sia ben assorbito e non si sia formato quel sughetto densino che vi ho decantato prima!

Come ben saprete, care colleghe food bloggers, le seppie non amano le mezze misure… vanno cotte poco oppure vanno dimenticate sul fuoco!

Non abbiate paura di dimenticarvi sul fuoco le nostre seppioline

Lasciatele cuocere a lungo e dolcemente… piuttosto affrettatevi ad infornare un bel po’ di crostini e passateli per bene sotto il grill…

Che non vi manchino quando mangerete questa meraviglia…

lunedì 5 ottobre 2009

RISOTTO CON LE ZUCCHINE AL PROFUMO DI BASILICO E LIMONE

Ogni volta che mi reco a comprare frutta e verdura, mi presento nel mio negozio di fiducia a mente vuota, cioè senza particolari idee di comprare questo o quello, ma aperta ad acquistare ciò che di più vedo fresco e sano.


Ecco come ho fatto a ritrovarmi a casa con una sporta piena di zucchine...


Cosa farne?


Una parte zucchine trifolate, una parte zucchine lesse in insalata e con le rimanenti, questo splendido risotto....



Risotto che tra l'altro ha una genesi particolare....andavo cercando in internet un'idea sfiziosa per un risottino alle zucchine, ma ogni volta che una ricetta mi colpiva, mi accorgevo che mi mancava uno degli ingredienti principali per realizzarla, perciò passavo a un'altra...


Così di ricetta in ricetta ne vedo due che mi ispirano; quella del risotto alle zucchine e basilico e quella con zucchine e limone....


Ho pensato di unirle e di fare questo fresco e profumatissimo risotto alle zucchine, aromatizzato al limone e basilico; nato come un esperimento, ha riscosso molto successo; certo deve piacere il gusto del limone perché nell'insieme, anche se si amalgama bene con gli altri sapori, comunque si distingue chiaramente.


Gli ingredienti sono:




  • zucchine (in abbondanza!);

  • raspatura di due limoni;

  • basilico;

  • olio e.v.o;

  • cipolla tritata;

  • riso;

  • vino bianco;

  • brodo vegetale;

  • burro;

  • pecorino grattugiato;

  • sale;

  • pepe;

Prepariamo le zucchine; Laviamole, spuntiamole e tagliamole a piccoli cubetti;


Per il risotto partiamo come sempre da un buon soffritto di olio e cipolla;

Una volta che la cipolla ha preso leggermente colore, aggiungere le zucchine e, mescolando spesso, farle insaporire per una decina di minuti; salare e pepare;


Cuocere per una decina di minuti; le zucchine devono iniziare a farsi tenere;

A questo punto aggiungiamo il riso;


Far tostare il riso a fiamma vivace mescolando in continuazione;

Sfumare con il vino e farlo evaporare bene; quindi aggiungere un mestolo di brodo alla volta e portare così a cottura il riso;


Mentre il riso cuoce, ricavare con l'apposito attrezzo la buccia di due limoni; fate attenzione a prelevare solo la parte gialla!

Verso fine cottura aggiungere al risotto una bella manciata di foglie di basilico, spezzettate a mano;

Mescolare e aggiungere la scorza del limone; ricordarsi di tener da parte un po' di basilico e di scorza per la decorazione del piatto;

Proseguire la cottura gli ultimi minuti per far insaporire bene il riso; portato a cottura, spegnere il fuoco e fuori dalla fiamma mantecare con il formaggio; io ho usato pecorino, ma voi potete usare tranquillamente il grana se lo preferite!

Infine, sempre fuori dal fuoco aggiungere una noce di burro;

Impiattare, decorando il piatto con le foglioline di basilico e la scorza rimaste.

Buon appetito cari amici!

domenica 27 settembre 2009

SFOGLIATINE ALLE VERDURE

Tecnicamente l'estate è finita e siamo oramai entrati nell'autunno; ma il tempo atmosferico, ancora tiepido e piacevole, mi permette di poter catturare ancora per un po', almeno culinariamente parlando, tutti i profumi dell'estate;

Oggi vi presento delle deliziose sfogliatine alle verdure, con l'aggiunta di una spruzzata di feta; perfette come apri-pasto o aperitivo, mi avevano colpita molto quando le vidi per la prima volta nel blog "Semi di papavero" di Elga.

Come sempre vi rimando al link originale della ricetta:
http://semidipapavero.blogspot.com/2009/07/sfogliate-alle-verdure.html

Sono delle sfogliatine meravigliose, leggere e profumate, dall'effetto scenico assicurato;

L'esecuzione poi è immediata e facile; ogni volta mi meraviglio di come i piatti più semplici siano anche, molto spesso, quelli più buoni;

Gli ingredienti che vi serviranno per preparare queste sfogliatine sono:

  • un rotolo di pasta sfoglia (meglio se di forma rettangolare);
  • olio e.v.o.;
  • origano secco;
  • melanzana lunga;
  • cipolla di tropea;
  • sale;
  • pepe;
  • feta;

Innanzi tutto ricaviamo dal rotolo di pasta sfoglia tanti rettangolini della misura che più ci aggrada;

Trasferire i rettangolini di sfoglia su di una placca rivestita con carta forno;

Preparare un'emulsione sbattendo bene in una ciotolina con una forchetta, un po' d'olio, sale, pepe e origano;

Spennellare le sfogliatine con questa emulsione;


E intanto per la vostra cucina inizierà a sprigionarsi un delicato profumo di origano....

Affettare la melanzana a fettine sottili, dopo averla sciacquata e spuntata;

Sbucciare la cipolla ed affettarla ad anelli sottili;

Disporre le fettine di melanzana sui rettangoli di sfoglia, accavallandole leggermente;

Procedere nello stesso modo con gli anelli di cipolla;

Preparare in questo modo tutte le sfogliatine;

A questo punto salarle, peparle, cospargerle di origano e irrorarle con un filo d'olio;

Le sfogliatine sono adesso pronte per essere infornate;

Ancora prima di infornarle già sprigioneranno per la vostra cucina un profumino irresistibile...


Infornarle a forno ben caldo a 200° e cuocerle per circa 20 - 25 minuti o comunque fino a quando la sfoglia risulti ben dorata e croccante;

Sfornarle e lasciarle intiepidire;

Nel frattempo grattugiare la feta con la grattugia a fori grossi e cospargerne una manciatina sulle sfogliatine;

L'aggiunta della feta è comunque facoltativa; personalmente le trovo stupende anche semplicemente al naturale, fragranti appena uscite dal forno e leggermente caldine!

Fatemi sapere voi come le preferite...


domenica 20 settembre 2009

PEPERONI RIPIENI

E' da una vita che non scrivo...quasi due settimane e mezza...un periodo questo molto intenso per me che dopo quasi due anni ho ripreso a lavorare.

E' stata un po' dura riprendere i ritmi, ma sono sopravissuta!

Poi c'è stato l'inserimento al nido del piccolo e la ripresa dell'asilo del grande;poco tempo per me e poco tempo per cucinare!

Vi posto allora una ricetta facile e veloce, tanto per riprendere la mano con i post!

Si tratta dei miei storici peperoni ripieni.

INGREDIENTI:

  • peperoni;
  • macinato mosto di bovino e suino;
  • olio e.v.o.;
  • cipolla;
  • mortadella;
  • prezzemolo;
  • pecorino grattugiato;
  • pangrattato;
  • formaggini tigre;
  • sale;
  • pepe;

Tritare finemente abbondante cipolla;
Soffriggerla in un fondo d'olio;


Aggiungere la carne a farla rosolare bene a fiamma vivace;
Mescolare bene in modo che la carne si rosoli uniformemente; Proseguire la cottura fino a quando la carne non avrà cambiato uniformemente colore;
A questo punto spegnere la fiamma e far raffreddare;


Nel frattempo preparare il prezzemolo;
Tritarne un bel mazzetto al mixer ;
A questo punto mettere il macinato in una terrina; aggiungervi il prezzemolo tritato;


Quindi aggiungere il pecorino....

e la mortadella....
Sgusciare due uova su di una ciotolina; unire un pizzico di sale; aggiungere le uova al ripieno.

amalgamare bene......


infine aggiungere i formaggini tigre tagliati a pezzetti; regolare di sale e pepe e aggiungere un po' di pan grattato;


Amalgamare bene il composto;
A questo punto preparare i peperoni: lavarli, asciugarli e affettarli per il verso della lunghezza; privarli di semi e filamenti interni.

Riempirli bene con il composto

Far scaldare un filo d'olio in una padella

mettervi i peperoni e coperchiare;
Cuocere i peperoni a recipiente coperto per un'oretta, irrorando spesso i peperoni e il ripieno con il fondo di cottura

Eccoli pronti per essere divorati!

mercoledì 2 settembre 2009

TORTA ALLE PESCHE E AMARETTI

Oggi vi posto la ricetta di una torta deliziosa, per sfruttare le pesche in questa fine di stagione estiva; si tratta di una torta che ho visto un mesetto fa nel blog "Nella cucina di Martina"e che dal primo impatto mi era piaciuta; la voglia di farla era tanta e così ho sfruttato la prima occasione che mi si è presentata per cucinarla.... e i miei suoceri hanno fatto da cavie!

L'ho portata una domenica a pranzo e devo dire che è stata molto gradita e ha fatto la sua bella figura.


Per dovere di cronaca vi posto qui il link originale della ricetta:


http://nellacucinadimartina.blogspot.com/2009/08/torta-alle-pesche.html


Mi ispirava molto quella crosticina in superficie di amaretti e il loro delizioso connubio con le pesche.


INGREDIENTI:



  • 1 Kg di pesche;
  • 100 g di farina;
  • 100 g di burro;
  • 100 g di zucchero;
  • la scorza grattugiata di un limone;
  • 3 uova medie;
  • 100 g di amaretti;
Iniziamo dalle pesche:
Sbucciarle e tagliarle a metà privandole dell'osso centrale;















Affettarle a fettine sottili;















Ricavare con l'apposito attrezzo la scorza del limone ben lavato e asciugato; fare attenzione a prelevare la sola parte gialla della buccia e non anche quella bianca sottostante, troppo amarognola;

Preparare quindi tutti gli altri ingredienti; questa è una delle cose che più mi hanno colpita di questo dolce: la sua semplicità non solo nella preparazione ma anche negli ingredienti.
Far fondere il burro su fiamma bassa, facendo attenzione che non prenda colore;

Preparare il composto di uova e farina mettendo nella planetaria tutti gli ingredienti, ossia: le uova, la scorza grattugiata del limone, lo zucchero, il burro fuso, la farina e il lievito;

Azionare la frusta e amalgamare bene il composto;

Aggiungere le pesche al composto d'uova e mescolarle bene; versare il composto nello stampo cercando di livellarlo bene;
Coprire il dolce con gli amaretti sbriciolati piuttosto finemente ed infornare in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 - 25 minuti.

Sfornare la torta , lasciarla intiepidire, quindi sformarla; io ho utilizzato uno stampo a cerniera di 28 cm di diametro;

Questa torta mi ha davvero entusiasmata, per il gioco delle consistenze che si ha mangiandola... la morbidezza del composto d'uova, le pesche che rimangono leggermente duracine e la croccantezza della copertura d'amaretti...

Mio suocero ha fatto perfino il bis, oltre a mettersene da parte due belle fettone per l'indomani!

Una torta sicuramente da rifare!

mercoledì 26 agosto 2009

TEGLIA DI VERDURE MEDITERRANEE AL FORNO

Ricetta estiva, molto molto mediterranea!

Si tratta delle verdure piccanti al forno di mia mamma, semplici e molto saporite!

Mi direte che accendere il forno d’estate è una vera tortura, ma le cose che meritano valgono bene un po’ di calore, no?

Non so voi, ma io non vi ci rinuncio!

Vi serviranno:

- Peperoni;
- Melanzane;
- Cipolle di tropea;
- Basilico;
- Olio e.v.o.;
- Sale;
- Pepe;
- Peperoncino;

Innanzi tutto si lavano i peperoni, si tagliano a falde e si privano di semi e filamenti; quindi si tagliano a tocchetti;

Poi si spellano le cipolle e si tagliano a quarti;
Infine si lavano e spuntano le melanzane e si tagliano a fette;

Mettiamo tutte le verdure in una pirofila da forno;

Aggiungiamo abbondante basilico;

Inforniamo alla massima temperatura senza alcun condimento, rigirandole di tanto in tanto; non serve aggiungere condimenti perché le verdure in cottura rilasciano la loro acqua; quando si saranno dimezzate di volume , tirarle fuori dal forno e sgocciolarle di tutta l’acqua che hanno rilasciato;

A questo punto condirle con olio e insaporirle con sale, pepe e peperoncino; io ho abbondato con il peperoncino ma voi fate secondo i vostri personali gusti!

Proseguire la cottura in forno, continuando a rigirare le verdure di tanto in tanto, fino a quando saranno ben cotte; vi avverto subito che ci vuole una bella oretta abbondante di forno, ma il risultato vi stupirà!
Carnose, profumate, piccantine al punto giusto...

Ottime calde ma anche a temperatura ambiente....

Provatele e fatemi sapere!

martedì 18 agosto 2009

POLPETTE ALLA NANCY

Ricordate il ripieno dei peperoni alla Nancy? Ebbene, terminato di farcire i peperoni mi era rimasto un bel po’ di ripieno, così ho pensato di riciclarlo e di farne delle belle polpettine;

L’impasto risultava però un bel po’ morbidino e così, per paura che le polpette si squagliassero in cottura, ho ovviato al problema con una doppia impanatura; il risultato è stato eccellente!


Ho utilizzato:

  • ripieno avanzato dei peperoni alla Nancy;
  • uova q.b.;
  • pangrattato q.b.;
  • olio e.v.o.;

Con il ripieno ho formato tante polpettine che ho passato prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato, cercando di compattarle bene con le mani; poi ho ripetuto questo passaggio ripassandole nuovamente sia nell'uovo che nel pangrattato;

Ho preparato in questo modo tutte le polpette;


Ho scaldato in una padella un po' d'olio e.v.o.; quando iniziava a sfrigolare vi ho aggiunto le polpette e a fiamma media le ho cotte per un paio di minuti fino a quando iniziava a formarsi una crosticina dorata;


Facendo molta attenzione a non romperle le ho rigirate delicatamente e ho proseguito la cottura fino a farle dorare bene da entrambi i lati;

Le ho scolate bene e le ho messe a sgocciolare su carta per fritti in modo da assorbire l'unto in eccesso.
Mangiate con un'insalatina hanno fatto la loro bella figura!