domenica 7 febbraio 2010

AUGURI PAPI!

Oggi è il compleanno del mio adorato papino!

Un mondo di auguri da parte di tutti noi quattro, soprattutto da parte di Alessandro e Angelino!

E grazie alla mami che ci ha fatto oggi un pranzetto speciale!





martedì 2 febbraio 2010

DOLCE AL LIMONE CON LA MDP

Eccomi qui, pronta con una nuova ricettina; pensavo che con la macchina del pane (per gli addetti ai lavori MDP), si potessero sfornare solamente pani, pizze e impasti salati...

Poi la scoperta del programma "torte" e la ricerca sul web di dolci fatti con la MDP.... tutto un mondo nuovo mi si è aperto! E lo sapete che i dolci in questione vengono proprio bene?

E' fantastico; fa tutto la vostra fida collaboratrice.
Inseriamo gli ingredienti nel cestello, selezioniamo il programma e poi possiamo dedicarci ad altre attività; terminato il programma la macchina si spegne e il dolce se ne rimane lì calmo e tranquillo in attesa che voi lo preleviate.

Questo dolce l'ho scovato nel blog di Katty, "La buona cucina di Katty".
Doveroso il richiamo al link originale della ricetta:
http://labuonacucinadikatty.blogspot.com/2009/08/dolce-al-limone-con-la-mpd.html

Ottimo per la prima colazione, magari accompagnato con un po' di marmellata.

Eccolo qui!
Per farlo vi serviranno:
  • 4 uova;
  • 280 g di zucchero;
  • un pizzico di sale;
  • 120 g di burro;
  • 450 g di farina;
  • 1 limone;
  • 1 bustina di lievito per dolci;

Procedimento:

Prima di tutto togliere il burro dal frigo e lasciarlo ammorbidire.

Quindi prendere una terrina capiente e sgusciarvici dentro le uova;

Aggiungervi lo zucchero e il pizzico di sale;
Sbattere bene e a lungo con le fruste elettriche;
Iniziare a sbattere a bassa velocità, per poi aumentarla gradualmente.

Il composto di uova e zucchero dovrà essere lavorato per almeno cinque minuti.
Le uova dovranno risultare ben montate e molto spumose;
Eccole pronte
A questo punto estrarre il cestello dalla MDP e versarvici dentro il composto;

Aggiungervi il burro ammorbidito tagliato a tocchetti;
Quindi aggiungere la farina e il lievito setacciati;
Infine aggiungere il succo del limone e la scorza grattugiata ( una volta, al posto del limone ho messo 4-5 cucchiai di limoncello ed è venuto delizioso);

A questo punto inserire il cestello nella macchina, selezionare il programma "torte", selezionare il livello di doratura della crosta desiderato ed avviare il programma.

Al termine del programma, ecco qui il nostro dolcetto!
morbido e profumatissimo!

giovedì 28 gennaio 2010

SPAGHETTI CON LE COZZE IN BIANCO

Oggi per pranzo, un bel piattino di spaghetti con le cozze!
Nella versione in bianco.

Un primo leggero, saporito e facile; peccato che tutta la fase di preparazione sia una vera scocciatura...ma volete mettere il profumino di mare che sprigionano le cozze fresche?

Vi inebrierete di questa gioia e per un po' vi sembrerà d'essere nei vostri lidi preferiti e il lavoro, un po' noioso e stancante di pulizia delle cozze vi passerà via che nemmeno ve ne accorgerete!

Vi servirà:
- una bella rete di cozze freschissime;

- olio e.v.o.;
- aglio;
- prezzemolo;
- spaghetti;
e per la pulizia delle cozze una bella paietta!
Dobbiamo iniziare pulendo le cozze; già una prima scrematura la faremo eliminando le cozze già aperte o rotte; poi dovremo procedere eliminando il bisso e pulendole dalle incrostazioni marine;
Togliere il bisso è un'operazione facile e veloce; tenendo la cozza in mano, bisogna prendere quei fili di barbetta che fuoriescono dal guscio e tirarli verso il basso, fino a quando si staccano del tutto;

Quindi con una paietta, una ad una e sotto l'acqua corrente, bisogna grattare via tutte le impurità e le incrostazioni dal guscio.

Quindi un'ultima sciacquatina sotto l'acqua fresca corrente e le cozze sono pronte!

Preparare il tegame per farle aprire; mettere su di una padella capiente un paio di cucchiai d'olio e uno spicchio d'aglio; far scaldare l'olio;

Quando l'olio è caldo aggiungere le cozze, coperchiare, alzare la fiamma e far aprire le cozze scuotendo di tanto in tanto la padella per un paio di minutini;

Una volta fatte aprire le cozze, farle raffreddare leggermente, altrimenti vi ustionerete maneggiandole!

A questo punto bisogna procedere staccando i molluschi dalle valve, facendo attenzione a scolare bene il liquido che trattengono al loro interno e raccogliendolo tutto nella padella;


Raccoglieremo tutti i molluschi e qualche guscio in una terrina;


A questo punto iniziamo a preparare il condimento; far scaldare su di una padella 4 bei cucchiai d'olio insieme a uno spicchio d'aglio;


Aggiungere il liquido delle cozze, filtrato aiutandosi con una bella garza, in modo di essere certi di trattenere eventuali residui di sabbia o impurità;


Far scaldare bene il liquido, quindi aggiungere le cozze;

Cuocere e portare ad ebollizione; spegnere il fuoco;

Lessare gli spaghetti; scolarli al dente e saltarli in padella con il condimento di cozze;

Aggiungere una bella manciata di prezzemolo fresco tritato finemente;


Spadellarli per bene e impiattare, decorando il piatto con le cozze in guscio tenute da parte; a piacere si può aggiungere un pizzico di peperoncino.




mercoledì 20 gennaio 2010

MATTONELLA DI PANETTONE AI DUE BUDINI

Cinque anni di matrimonio; cinque Natali trascorsi con mio marito; cinque anni che si ripete invariabilmente la stessa storia!

Passano le feste e puntuale come un orologio svizzero lui se ne esce con la stessa frase:" amore, adesso che son passate le feste, vai a comprare un po' di panettoni che sono in offerta e teli tirano dietro...."....

Così ogni anno, più o meno in questo periodo, mi ritrovo con un bel po' di panettoni da smaltire; panettoni che alla fine mangio io per colazione visto che lui dopo un po' si stufa di mangiare sempre quello!

Quest'anno però ho deciso di evolvermi! I panettoni come sempre li ho comprati...posso forse ignorare una gentil richiesta del maritino?! Ma ho cambiato il modo di proporli, con tutta una serie di proposte culinarie alternative; questa mattonella ne è un ottimo esempio.

Piena approvazione da parte del marito naturalmente!

Io adoro queste ricette del riciclo... guardate che splendore...

ditemi se non vi mangereste anche voi un panettone così!

Per preparare la mattonella vi servirà:
  1. una busta di preparato per budino al gusto cioccolato;
  2. una busta di preparato per budino al gusto vaniglia;
  3. 1 litro di latte;
  4. zucchero;
  5. panettone;
  6. zucchero a velo;
Iniziare preparando i due budini secondo le istruzioni indicate sul retro della confezione dei due preparati.

Svuotare il contenuto della busta del budino alla vaniglia su di un pentolino; aggiungere lo zucchero richiesto e diluire il tutto con il mezzo litro di latte, sbattendo bene con una frustina, in modo che non si formino grumi;


Mettere su fiamma e cuocere secondo le indicazioni; Far raffreddare mescolando di tanto in tanto, perché non si rapprenda troppo.

Procedere allo stesso modo per il budino al cioccolato.



Mentre i budini si raffreddano, affettare il panettone e appiattirlo un po' passandogli sopra il mattarello;

Una volta pronti tutti gli ingredienti, iniziamo a confezionare la mattonella;
Prendere uno stampo da plum cake; io ne ho utilizzato uno in silicone, per cui non ho avuto bisogno di foderarlo con pellicola trasparente; se però voi usate uno stampo classico, ricordatevi di procedere con questa operazione preliminare prima di riempire lo stampo.

Iniziare foderando la base dello stampo con uno strato di panettone ben assotigliato;

Procedere con uno strato di budino al cioccolato, usando metà del composto che abbiamo preparato;

...proseguire con un secondo strato di panettone assotigliato...

....quindi con uno strato di budino alla vaniglia...

Procedere con un nuovo strato di panettone; a questo punto ripetere uno strato di budino al cioccolato, uno di panettone e uno di budino alla vaniglia;

Terminare con uno strato di panettone.
Finiti gli strati, cercate di compattare bene il tutto premendo sull'ultimo strato di panettone con i palmi delle mani; quindi avvolgere ben stretto lo stampo con della pellicola da cucina e mettere in frigo a riposare per almeno due-tre orette.

Fatta riposare per bene in frigorifero per almeno un paio d'ore, sformare la mattonella e cospargerla a piacere di zucchero a velo; ricordatevi di procedere con questa operazione appena prima di servire perché in caso contrario l'umidità del dolce assorbirà lo zucchero!

Guardate che delizia...tanti morbidi strati di vero piacere culinario!

Uno di quei dolci facili facili e buoni buoni! Non avete idea di come si sposa bene il budino con il panettone...direi un connubio quasi perfetto.

E fatemi sapere se riuscirete a trattenervi e a mangiarne una sola fettina...

Un abbraccio a tutti voi.

martedì 29 dicembre 2009

TORTA SALATA CON PORRI, PATATE E BRIE

Ricetta questa vista nel blog di Arietta, "Muffins, cookies e altri pasticci";

Vi lascio come sempre il link originale alla ricetta:
http://muffinscookiesealtripasticci.blogspot.com/2009/10/quiche-con-patate-porri-e-brie.html

Una torta salata fantastica, che accosta magistralmente sapori unici e molto corposi; oserei dire che si abbinano alla perfezione.

Per fare questa delizia ho utilizzato:

  • 6 porri;
  • 3 patate grandi lesse;
  • brie;
  • 1 uovo;
  • 250 g di panna liquida;
  • pecorino grattugiato;
  • sale;
  • pepe;
E' bella anche solo da vedere....figuratevi ad assaporarla!

Dobbiamo incominciare preparando i porri; tagliargli le radichette e la parte verde; privarli delle guaine più esterne e affettarli a rondelle non troppo sottili;

Ripassare i porri in padella con un po' d'olio, regolandoli di sale e pepe;
Preparare il composto; versare la panna in una terrina e aggiungervi l'uovo;

Aggiungere il formaggio e regolare di sale e di pepe;
mescolare bene con una frustina per amalgamare il composto;

Stendere il rotolo di pasta sfoglia su di uno stampo lasciandogli sotto la carta in cui è avvolto;
Affettare le patate lesse;

Adagiare sopra il disco di pasta sfoglia un primo strato di patate;

Proseguire con un secondo strato di porri;

Poi con un terzo strato di brie...

e infine, per ultimo, il composto di uova e panna ad irrorare bene il tutto;

Infornare a 180° per circa 35-40 minuti, o comunque fino a quando la sfoglia diventa bella dorata e croccante.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Un piatto unico ricco e saporito....

Provatelo, non vi deluderà, ne sono certa!


martedì 22 dicembre 2009

MOELLEUX DI BANANE

Ho adocchiato questa ricetta un paio di mesi fa nel dolcissimo (nel letterale senso della parola!) blog di Cristina "Le chicche di chicca"; da quel giorno è stato amore a prima vista , tanto che ho fatto e rifatto non so più quante volte questo dolce; viene sempre, dolcissimo e morbidissimo.

Le dosi sono perfette e il risultato ottimo; è uno di quei dolci di cui non ti stanchi mai, anche perché non nauseabondo e ottimo come accompagnamento a una bella tazzona di latte o di caffè latte.

Non per ultimo, eccezionale per smaltire quelle banane che i bimbi rifiutano sempre perché con qualche puntino nero di troppo!

Vi lascio il link originale alla ricetta:
http://chicchedichicca.blogspot.com/2009/09/moelleux-alla-banana.html

Per realizzarlo ci serviranno:

220 g di farina;
180 g di zucchero;
150 g di burro fuso;
2 uova;
3 belle banane mature;
130 g di panna liquida;
essenza di vaniglia;
un pizzico di sale;
1/2 bustina di lievito;


Poche e facili mosse per ottenere questa delizia!

Guardate la morbidezza dell'impasto....


Tagliate le banane a rondelle sottili e con le fruste piatte riducetele in poltiglia;
Potete se nocaso mai schiacciarle bene con una forchetta;

A questo punto aggiungere la panna liquida e amalgamare bene;

Aggiungere lo zucchero, l'essenza di vaniglia e il sale;

Quindi anche le uova;
Amalgamare bene il tutto con la frusta piatta;

Aggiungere la farina e il lievito setacciati e per ultimo il burro fuso fatto intiepidire;

Dopo aver amalgamato bene il tutto, versare il composto in uno stampo; io ho utilizzato un comodissimo stampo in silicone, per cui non ho avuto bisogno di imburrarlo di infarinarlo, ma se per caso usaste uno stampo classico, procedete con queste operazioni preliminari prima di versarvi il composto;

Infornare a forno precedentemente scaldato a 180° e cuocere per circa 35 minuti.

Sfornare, lasciar intiepidire e sformare; una volta che il dolce si è ben raffreddato, cospargerlo di zucchero a velo.

Mi è molto piaciuta la presentazione di Cristina che lo ha tagliato a quadrotti e perciò, fedele all'originale ve lo presente proprio in questa veste!

Vi conquisterà con la sua morbidezza e leggerezza....
Sono sicura che ve ne innamorerete anche voi!



mercoledì 16 dicembre 2009

BOCCONCINI DI ALICI CON LA PANATURA AROMATICA AVANZATA

Mi era avanzata un po' della panatura aromatica utilizzata per gli involtini di carpaccio, così ho pensato di riciclarla per preparare questi gustosissimi bocconcini di alici, impanati e fritti.

Vi assicuro che sono eccezionali, molto saporiti e velocissimi da preparare.

Unico neo: la pulizia delle alici; questo è un lavoro un po' noiosetto, ma il risultato finale ci appaga pienamente!

Vi assicuro che quando inizierete a mangiarli non riuscirete più a fermarvi; sono terribili, uno tira l'altro.

Ma torniamo alla preparazione delle alici; dovrete togliere la testa e le interiora e aprirle a libro, facendo attenzione a non staccare i due filetti, ma a tenerli ben uniti fino alla coda;

quindi sciacquare bene i filetti sotto l'acqua corrente e asciugarli tamponandoli con carta assorbente.

Effettuata questa operazione un po' rognosetta, procedere con l'impanatura dei filetti; passarli per bene nella panatura da entrambi i lati e quindi appaiarli a due a due;

Preparare in questo modo tutti i bocconcini;

Scaldare abbondante olio in una padella e non appena inizia a sfrigolare, friggervi le alici un po' per volta, rigirandole di tanto in tanto, di modo che diventino belle dorate da entrambi i lati;

Scolarle, tamponarle bene con carta da fritti per assorbire l'unto in eccesso, e gustarle tiepidine.

Un vero bocconcino da prete!

sabato 5 dicembre 2009

INVOLTINI AROMATICI DI CARPACCIO

Oggi vi posto una ricetta cui sono molto affezionata; mi piace tantissimo, perchè è saporita, fresca, perfino colorata!

Si tratta degli involtini aromatici di carpaccio, un piatto di facile esecuzione ma che ci permette di fare sempre bella figura in tavola.

Ci servirà:

  1. carpaccio di manzo;
  2. 150 g di pangrattato;
  3. 50 g di pecorino grattugiato;
  4. 1 spicchio d'aglio;
  5. un bel mazzetto di prezzemolo;
  6. olio e.v.o.;
  7. pomodorini per guarnire;

Iniziamo preparando la panatura aromatica; puliamo il prezzemolo eliminando i gambi più grossi; mettiamolo all'interno del mixer....

....e aggiungiamo lo spicchio d'aglio e il pangrattato...

...infine aggiungere il pecorino grattugiato.

Azionare bene il mixer e frullare omogeneamente fino ad ottenere una panatura omogena.

Quindi preparare due piattini mettendo in uno un po' d'olio....

e nell'altro un po' di panatura aromatica....


Prendere una fettina di carpaccio alla volta; passarla dapprima nell'olio, sgocciolandola poi il più possibile...

e ripassandola poi nella panatura facendola aderire bene alla carne da entrambi i lati;


Eseguita l'impanatura arrotolare la carne su se stessa e dopo aver formato l'involtino, infilzarlo su di uno spiedino; procedere in questo modo con tutte le fettine di carne.

Decorare lo spiedino con un pomodirino tra un involtino e l'altro;


Preparare tutti gli spiedini;

Scaldare un filo d'olio in una larga padella antiaderente;

Cuocere gli involtini a fiamma medio-bassa per 3-4 minuti, rigirandoli su tutti i lati.

Deve formarsi una leggera crosticina, ma facciamo attenzione a non seccarli troppo, deve essere appena una scottata.

Ed ecco pronti i nostri spiedini aromatici!


venerdì 27 novembre 2009

BOCCONCINI DI SFOGLIA ALLE MELE AL PROFUMO DI FICHI

Oggi vi posto la ricetta di questi splendidi bocconcini , il dolcetto preferito del mio piccolo Alessandro; li ho fatti un giorno per caso, tanto per finire un po' di arretrati bellici in frigorifero; timidamente li ha assaggiati e da quel momento è stato amore a prima vista!


Li ho rifatti una seconda volta, poi una terza e poi ancora tante e tante volte!


Sono veramente deliziosi e si prestano ad essere realizzati in varie dimensioni, secondo il vostro gusto personale; a noi piacciono tanto in versione bocconcini, piccoli e dolcissimi.


Non ve ne innamorereste anche voi?


Sono facili, veloci e si preparano in quattro e quattro otto.


Vi servirà solamente:


  • un rotolo di pasta sfoglia;
  • zucchero semolato;
  • zucchero a velo;
  • marmellata di fichi;
  • mele;

Srotolare la pasta sfoglia e ritagliare tanti dischetti della dimensione preferita con un coppa pasta;
Volendo, potete rimpastare i ritagli di sfoglia per poi ristendere la pasta e ricavare ancora degli altri dischetti;
Tagliate le formine, disponiamole ordinatamente su di una placca rivestita di carta forno;

Mettere un cucchiaino raso di confettura di fichi al centro di ogni sfogliatina;

Affettare sottili le mele e disporne un paio di fettine, leggermente sovrapposte le une alle altre, sopra la marmellata;

Prima di infornare spolverizzarle con un po' di zucchero;

Infornarle a 200° per circa 15 - 20 minuti fino a che diventino belle dorate.

Sfornarle e farle raffreddare;

A piacere, ricoprirle a pioggia con pochissimo zucchero a velo;

Sono ottime anche senza lo zucchero a velo, però sono più carine leggermente imbiancate...

Sono eccezionali e una tira l'altra....
Ve ne offro virtualmente una a ognuno di voi che passa di qui!

lunedì 16 novembre 2009

CIAMBELLONE ALLA ZUCCA

Titolo: " Ciambellone alla zucca";

Sottotitolo: "di come sbagliando si creano dolci buoni!"
Questo ciambellone ha infatti una storia molto particolare; perché non doveva proprio essere un ciambellone, tanto per cominciare! Ma doveva essere l'impasto per dei bei panini dolci;
Un giorno, la mamma di un compagno di nido del mio Angelo, mi racconta di aver fatto dei squisiti panini dolci con la zucca che i suoi figli hanno letteralmente divorato!
Mi faccio dire la ricetta, sperando di poter confidare nella mia memoria...ma ditemi voi, quanto potevo essere concentrata mentre cercavo di vestire il mio piccolo diavoletto scatenato?
Pensavo di aver ascoltato bene e di aver fatto memoria precisa delle dose e degli ingredienti...quanto mi sbagliavo!

Tornata a casa mi sono ritrovata con una tabula rasa in testa; qualche vago ricordo degli ingredienti, ma batte la pesca sulle dosi!
Non mi do per vinta! Preparo gli ingredienti ( quelli che mi ricordavo e anche quelli che mi ricordavo un po' a spanne), gli assemblo, amalgamo bene il tutto, faccio lievitare l'impasto, lo riprendo e lo lavoro e....
Dio mio! ma questo impiastro non si riesce a lavorare! Troppo appiccicoso e morbidoso...come faccio a formare le pagnottelle?
Penso di buttare via tutto quando mi gioco la mia ultima carta; spatascio dentro quel coso appiccicoso in un bel stampo a ciambella e inforno....
Risultato? questo splendido e inatteso dolce, fragrante e profumato....
La prova assaggio non mi ha deluso: diverso dalle mie aspettative ma buono buono buono!

Appurato che è commestibile vi indico dosi e ingredienti ( così la prossima volta vado sul sicuro!):

  1. 1/2 bicchiere di latte tiepido;


  2. 1 cubetto di lievito di birra;


  3. 1/2 kg di farina;


  4. 4 fette di zucca;


  5. 9 cucchiai belli colmi di zucchero;


  6. 50 g di burro fuso;


  7. 1/2 bustina di lievito per dolci;


  8. un pizzico di sale;


  9. 1 fialetta di aroma limone;

Dobbiamo innanzitutto preparare la zucca; Tagliarla a fette , privarle di semi e filamenti, avvolgerle ciascuna in un foglio di carta alluminio e infornarle a 200° per circa 30- 40 minuti; sfornarle, farle intiepidire, ricavare la polpa e passarla al passaverdure; ricavare la purea su di una terrina capiente;

Far sciogliere il cubetto di lievito di birra nel latte tiepido;

Aggiungere la farina alla purea di zucca ed iniziare ad amalgamare bene;

Aggiungere il latte con il lievito, il burro fuso, lo zucchero, l'aroma di limone, il pizzico di sale e la mezza bustina di lievito;

Amalgamare bene il tutto; formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola coperta, fino al suo raddoppio;

Riprendere l'impasto, lavorarlo poco e metterlo su di uno stampo a ciambella;

Infornarlo a 180° fino a che sia completamente cotto; la prova stecchino non sbaglia mai!

Ed ecco il nostro splendido ciambellone