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domenica 14 dicembre 2014

FIORE D'AUTUNNO - BOCCONCINO CON PUREA DI ZUCCA, RADICCHIO E SPECK CROCCANTE

L'autunno in questo fior fiore di bocconcino.
Una delizia per il palato e per gli occhi.

Una delizia mignon in cui i sapori e le consistenze si sposano alla perfezione in un mix profumatissimo ed avvolgente.

Una base di creackers, una nuvola di purea di zucca, un vortice di radicchio al forno e petali di speck croccante.

Quasi la perfezione.
 INGREDIENTI PER QUATTRO FIORI:

  • 3 pacchetti di cracker;
  • olio e.v.o. q.b.;
  • zucca;
  • 1/2 cipolla;
  • sale e pepe;
  • radicchio precoce di Treviso;
  • speck;






































Ho tritato finemente al mixer i cracker e ho aggiunto olio a filo quanto ne serviva per compattare le briciole;
Ho formato così la base del nostro bocconcino utilizzando uno stampino e fiore e compattandovi dentro il composto di crcracker

Ho fatto riposare in frigo.

Ho preparato la purea di zucca: ho fatto soffriggere leggermente mezza cipolla tritata in un giro d'olio e vi ho aggiunto un quarto di zucca a cubetti piccoli; l'ho fatta insaporire per bene, ho regolato di sale e pepe, ho aggiunto due dita d'acqua e ho portato a cottura fino a quando la zucca si è disfatta e si è creata una purea grossolana.

Ho cotto il radicchio al forno; ho rivestito una leccarda con un foglio di carta forno e ho affettato il radicchio pulito e asciugato per il lato lungo e poi tagliato in quattro parti.

L'ho condito con un pizzico di sale e pepe, una veloce irrorata d'olio e via in forno a 220 ° per una mezz'oretta.

Infine ho scaldato su di un padellino antiaderente lo speck senza alcun ulteriore condimento, fino a farlo diventare bello croccante.
 A questo punto mettiamo uno strato di purea di zucca sopra la base di cracker; aggiungiamo un quarto di radicchio avvolto a spirale e qualche pezzetto di speck croccante.
 Eccolo qui... un vero boccone di piacere.
 Con questo finger food d'autunno partecipo al contest "L'autunno in un boccone di RobySushi’.
http://robysushi.com/2014/10/15/lautunno-in-un-boccone-il-mio-primo-contest/

domenica 30 novembre 2014

MINI MADELEINES AL PESTO

Questi bocconcini sono deliziosi; innanzitutto nel colore.
Delicatamente verdi, sofficissimi, profumati.
Golosi da morire.

Accompagnati da un buon pesto di rucola e mandorle sono perfetti.

Un antipastino leggero e ricco ricco di profumi.
 INGREDIENTI:

  • 100 g di farina;
  • 2 uova;
  • 3 cucchiai di lievito per torte salate;
  • un pizzico di sale e di pepe;
  • 2 cucchiai di olio e.v.o.;
  • 20 g di burro fuso:
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 4 cucchiai di latte;
  • 3/4 cucchiai di pesto;
  • pesto di rucola e mandorle;

Per prima cosa fate fondere il burro e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di unirlo agli altri ingredienti.

Nella planetaria amalgamare le uova con la  farina, il lievito, l'olio, il sale e il pepe, il parmigiano, il burro fuso, il latte e per ultimo il pesto.

 Amalgamate delicatamente il tutto fino ad ottenere un composto senza grumi e lasciar riposare il composton nel frigorifero per almeno 30 minuti.

Accendere il forno a 220°C. 

Ungere per bene lo stampo per mini madeleines e  versare un cucchiaino di impasto per formina, facendo attenzione a riempire bene tutto lo spazio della madeleine.

 Infornare a 220°C per 3-4 minuti. Trascorso questo tempo abbassate la temperatura del forno a 180°C e lasciate cuocere per altri 5-6 minuti.

Sfornarle, sformarle e lasciarle intiepidire.

Adoro la piccola pasticceria salata.
Mi conquista bccone dopo boccone.
 Eccole qua.
 Vi lascio un  po' di immagini.... penso parlino da sole.

 Una meraviglia per gli occhi e per il palato.

Con questi bocconcini partecipo al contest "Sfumature di gusto" nella sezione verde, antipasti.

 Qui trovate il link al contest:
http://essenzaincucina.blogspot.it/2014/11/sfumature-in-gara.html


mercoledì 19 novembre 2014

BACI DI CHAMPIGNON CON FORMAGGIO ALLE ERBE FINI

Sfumature di colore in cucina.
Che idea meravigliosa.
Giocare con profumi, spezie, elementi naturali per dar vita ad un piatto che anche nel colore riporti a una sfumatura particolare di gusto.

Ed oggi la mia scelta è caduta sul verde.

Verde come vita, freschezza, fermezza.

Il verde in cucina mi riporta immagini di verdure ma anche di erbe, piantine aromatiche, profumi e sapori profondamente parte di me.

E sono proprio le erbe aromatiche a farla da padrone in questo antipastino.

Chi di noi non conosce i blasonati baci di dama?

Avete mai pensato di proporli così, leggeri e profumatissimi?

 Belli da vedere, originali, freschi.
A noi piacciono tantissimo.

Per una decina di baci;

  • funghi champignon possibilmente della stessa dimensione;
  • formaggio spalmabile alle erbe;
  • noci una decina;
  • basilico in abbondanza;
  • timo
  • erba cipollina;
Innanzitutto puliremo bene i funghi, sciacquandoli delicatamente sotto l'acqua fresca corrente e facendo attenzione ad eliminare tutte le impurità; poi li tamponeremo delicatamente avendo cura di non rovinarli;

Tritiamo piuttosto finemente le noci assieme alle erbe aromatiche e aggiungiamo il trito al formaggio spalmabile, amalgamando il tutto fino ad ottenere una cremina spalmabile;

Toglieremo i gambi ai funghi, sradicandoli delicatamente dalle cappelle e farciremo queste con la crema di formaggio alle erbe.

Io ho abbondato di basilico, ma poi ognino doserà le erbette a seconda del proprio personale gusto.

Eccoli qui!


 E questa sfumatura di verde la regalo a Cinzia e a Fausta per il loro splendido contest "Sfumature di gusto".
Qui trovate il link al contest:
http://essenzaincucina.blogspot.it/2014/11/sfumature-in-gara.html



domenica 24 febbraio 2013

UN AMOR DI MERINGHETTE

Quando sento parlare di ricette del cuore, mi vien sempre un po' da sorridere. 
Io una ricetta del cuore, "La ricetta" per eccellenza ancora non ce l'ho.

E non posso dire che la cosa mi dispiaccia.

Amo ogni piatto che faccio; ogni occasione speciale rende unico il piatto che preparo. 
Amo la pastasciutta quotidiana, come l'arrosto della domenica. 
Amo il pesce di venerdì e i bigoli in salsa della quaresima.
Amo gli stinchi d'inverno e il carpaccio d'estate.
Le creme di verdure e i risotti.
Amo i piatti che rendono felici coloro che li mangiano, dal primo all'ultimo.

E così per me non è stato facile scegliere la ricetta del cuore in assoluto.
Diciamo che la mia scelta è caduta su queste meringhette , sorpresa che ho preparato a mio marito, e ai miei cuccioli, per il passato San Valentino.
Ma prima... concedetemi in passo indietro...
Dovete sapere che negli ultimi 9 anni, da quando ci siamo sposati, non ho mai mancato di festeggiare la cena di San Valentino.

Dal primo anno è diventato un appuntamento magico e cuoricioso.
Questa è la tavola del nostro primo San Valentino... la prima e ultima tavola a soli due posti!


Che tenerezza adesso a rivederla! Ora tutti questi  cuori sono impensabili... tra i bimbi e il cane avrebbero vita breve!

Però è stata una cena indimenticabile ... ero riuscita perfino a massacrare la torta... una simil sacher che nel sfornarla  è rimasta per metà attaccata alla tortiera.

Per salvare il tutto l'ho presentata così, già a bocconcini, con un'improbabile decorazione... che dolci ricordi!

Beh, quest'anno, per la prima volta, la sera di San Valentino non eravamo a casa ma via in settimana bianca con i bambini.
Per non mancare a questo amato appuntamento ho pensato di portarmi via, in segretezza, un dolce regalo per i miei tre amati uomini.
Ho scelto le meringhe non solo perchè i cuccioli di casa le adorano, ma soprattutto perchè si sarebbero ben conservate  fino al momento della consegna.

E così ho vestito a festa le meringhette con una pioggia di cuoricini zuccherosi... bellissime e buonissime.
Dalle espressioni dei tre uomini di casa mi sa che ho colto nel segno!
Ecco perchè ho scelto queste dolcissime meringhette come mia ricetta del cuore... perchè in un solo colpo ho sorpreso e fatto felici tutti e tre i miei uomini.

Sono facili da preparare e si conservano a lungo nella loro fragranza. E con l'aggiunta di una puntina di colorante e di qualche confettino colorato diventano strepitose.


Per farle ho optato per la meringa francese.

INGREDIENTI:
- 3 albumi ( per me 240 g di peso);
- 240 g di zucchero semolato;
- 240 g di zucchero a velo;
- qualche goccia di limone;
- colorante in polvere rosso.

Innanzitutto dobbiamo separare bene i tuorli dagli albumi; operazione questa fondamentale perchè è necessario per un'ottima riuscita della meringa che non vi sia alcuna traccia di tuorlo;

Pesare gli albumi e a questo punto pesare una ugual quantità dei due zuccheri.

Mescolare insieme zucchero a velo e zucchero semolato  e dividerli in due parti.

Iniziare a montare gli albumi sulla planetaria che deve essere completamente asciutta e pulita; aggiungere gradualmente la prima parte di zuccheri e montare bene il tutto.

A questo punto aggiungere qualche goccia di limone e una puntina di colorante alimentare rosso in polvere e sempre continuando a montare, incorporare la restante parte degli zuccheri.

Riempire con il composto una tasca da pasticceria con la bocchetta a stella e formare tanti ciuffetti su di una placca rivestita di carta forno. Decorare applicando delicatamente i cuoricini di zucchero.
A questo punto ho infornato le teglie a 115° circa e con lo sportellino del forno leggermente aperto, le ho cotte per due - tre orette.
Terminata la cottura, ho spento il forno e le ho lasciate dentro fino a completo raffreddamento.
Eccole qui
Vi lascio una piccola carrellata di immagini:



Con queste meringhette del cuore partecipo al contest "La ricetta del cuore" che trovate qui:
http://www.laromadelcaffe.com/2013/01/pioggia-di-cuori-nuovo-contest-la.html
E con questo tutto dolce nei ricordi del presente e del passato, vi auguro una splendida settimana.

venerdì 11 gennaio 2013

VARIAZIONE DI PITINA

Nuovo post. Voglio iniziare l'anno con il piede giusto.
E oggi è un post speciale, tutto dedicato a Maria Grazia e al suo contest " Albero... o Presepe".

Per lei offro non solo una deliziosa ricetta vestita a festa, ma anche e soprattutto uno sguardo sul nostro Natale, sulla nostra casa in festa.

Sì, perchè Maria Grazia ci chiede di partecipare al suo contest non solo con una ricetta della nostra tavola di festa, ma ci chiede anche di portarle un po' della nostra atmosfera natalizia.

Questa idea mi piace,  mi ha particolarmente colpita e animata, perchè io sento tanto il Natale. E' un culto a casa nostra e la riprova è che siamo all'11 di gennaio e ancora è qui con noi. Di disfare tutto ancora non se ne parla.

Venendo a noi, cara Maria Grazia, come ricetta ti offro questa variazione di pitina, un salume tipico delle nostre montagne friulane, simile al salame o al cotechino.
Eccotene un assaggio.
Per quanto rigurada la seconda parte della tua iniziativa adesso ti regalo un po' del nostro Natale.

Ci chiedi di scegliere tra albero e presepe, di espimere la nostra preferenza per uno o l'altro. Assai difficile.
Per me sicuramente il presepe. Simbolo unico della natività, dell'essenza del Natale.
Impensabile una casa senza il suo presepe.

Molto probabilmente di parere diverso i miei cuccioli che associano il Natale all'albero.
Eccoli qui felici appena terminato di addobbarlo.

La preparazione dell'albero è un affare di famiglia; iniziamo con la seconda domenica di novembre. Sì sì, non hai letto male... proprio così.
Ogni anno si ripropone la solita storia. Passato Halloween qui è un assedio.
"Mamma, facciamo l'albero?"
"Mamma, quando arriva Natale?"
"Mamma, andiamo in cantina a prendere gli addobbi?"

Impossibile non capitolare!

Che poi l'albero si fa tutti insieme, c'è una tale gioia per casa che è una vera occasione di festa.
Come faccio a scegliere tra questi due magnifici simboli? Ecco la soluzione: partecipo al tuo contest nella sezione presepe, ma ti lascio anche qualche immagine del nostro albero.
Ogni decoro ha una sua storia, per questo ci teniamo tanto.
Le palline ad esempio le ho lavorate io a patchwork l'inverno prima di sposarmi e poi durante le due maternità. Ogni pallina un ricrdo insomma.

Poi nel corso degli anni si è arricchito di nuovi addobbi, tutti legati a un qualcosa di bello per la nostra famiglia, avvenimenti, festi, regalini dei bambini.

Questa ad esempio è l'ultima arrivata. Regalo natalizio del nostro piccolino, tutta (o quasi :) ) fatta da lui; ne è fierissimo. L'ha attaccata con religiosa cura.

Poi c'è questo angioletto, regalo dell'altro figlio.
E vogliamo parlare di questo angioletto di cioccolata???
Ma potete immaginare l'enorme sacrificio che è costato ai piccoli il trattenersi dal divorarla?
A dirvi la verità  qualche manina insolente ha tentato di aprirlo... ve ne siete accorti? guarda bene sulla sommità della testolina.... 
E poi c'è il presepe; contenuto, perchè la casa non è grande, ma pur sempre irrinunciabile.
Peccato che le foto non rendano... la stella lo illumina così dolcemente...
Scusa le immagini, ma la luce di questo angolo di casa poco mi ha aiutata.

E vogliamo parlare delle calze...
Anche loro hanno un posto d'onore.
Ti ho portato abbastantanza Natale cara?

E adesso veniamo alla ricetta.

Variazione di pitina. Non prendere paura Maria Grazia se dalle tue parti non la si trova. La puoi tranquillamente sostituire con una fetta spessa di salame o con del cotechino.
INGREDIENTI:
  • polenta (fatta al momento o avanzata);
  • pitina (o salame o cotechino);
  • parmigiano;
  • burro;
  • aceto balsamico;
Innanzitutto ho affettato la pitina a fette piuttosto spesse; le ho saltate per un minutino in padella con un bel pezzetto di burro, facendo attenzione che non si rosolassero troppo.

Ne ho tenuto da parte una metà; le restanti le ho glassate all'aceto balsamico, semplicemente aggiungendo nella padella una bella spruzzata di aceto. L'ho fatto evaporare a fiamma vivace.

Nel frattempo ho preparato le cialdine di grana, infornando piccoli mucchietti appiattiti di grana a 200° fino a farli fondere e dorare. Tirati fuori li ho lasciati raffeddare e indurire.
A questo punto basta asemblare il tutto.
Polenta, fettina di pitina con un po' del burro o della glassatura di cottura, cialdina di grana.

Un ottimo apripasto, goloso e dalla bella presenza.

Ecco Maria Grazia, ti lascio una piccola carrellata di foto:


Ricordo che con questa ricetta partecipo al contest " Albero... o presepe" organizzato qui:
http://untavoloperquattro.blogspot.it/2012/11/il-contest-di-natale-albero-o-presepe.html

Io, cara Maria Grazia, Con questo post partecipo al Contest di Natale “Albero… o Presepe ?” nella sezione presepe e nella categoria ricette salate.